Alla rovescia

Una moderna sala espositiva al piano terra di Palazzo Incontro a Roma ospita Il mondo matto di Atak, una mostra che conquista i cuori infantili. Di bambini e adulti.

Sopra-sotto, fuori-dentro, cattivo-buono, grande-piccolo, carnefice-vittima, sogno-realtà. Le categorie di definizione ed esemplificazione del mondo visibile sono ribaltate nelle coloratissime e originali opere dell’artista tedesco Atak. Illustratore, fumettista, graphic designer e giornalista, insegnante di Illustrazione all’Istituto d’Arte di Stoccolma, fondatore del gruppo di fumettisti Renate e dell’omonima rivista nel 1989, e poi creatore della seria Wondertüte nel 1997, Georg Barber – Atak è il suo pseudonimo – è uno dei massimi esponenti di quella fucina di grafica e sperimentazione di linguaggi che è diventata Berlino dopo la caduta del muro: questa mostra è soltanto la seconda occasione di poter vedere in Italia le sue opere, per lo più illustrazioni di libri per bambini, che uniscono l’influenza della cultura pop americana, del cinema e della pubblicità al forte impatto visivo dell’espressionismo tedesco.

Un leone che doma il suo domatore, una lepre che spara al cacciatore, un bambino che imbocca la sua mamma, dinosauri che osservano in un museo lo scheletro di un uomo, animali tropicali sulle cime innevate delle montagne, vigili del fuoco che buttano fiamme su fontane d’acqua. Eccolo, Il mondo matto di Atak: un ribaltamento continuo dove realtà e finzione si fondono in un gioco infantile appartenente leggero e caotico, ma attraversato da una profonda inquietudine. Il volto di un neonato, visto capovolto, è un uomo baffuto, in un’illusione ottica che ricorda subito certe immagini dell’Arcimboldo; tre disegni raccontano infine la storia di due gatti che inceneriscono una bambina con cui hanno felicemente danzato.

L’occhio dell’osservatore  è catturato dal caleidoscopio di colori vivaci, brillanti, aggressivi con cui le figurine che affollano queste illustrazioni sono realizzate: esse provocano meraviglia nei bambini e inducono gli adulti alla riflessione.

La mostra continua:
Palazzo Incontro
via dei Prefetti, 22 – Roma
fino a domenica 26 giugno
orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle ore 21.00 (lunedì chiuso)
ingresso libero

Il mondo matto di Atak
un’iniziativa promossa dal Goethe Institut nell’ambito della manifestazione La tribù dei ettori.
I libri illustrati Mondo Matto e Pierino Porcospino sono editi da Orecchio Acerbo

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