E dopo il dolce arriva l’amaro


Al Teatro de’ Servi di Roma, fino al 27 maggio, la ricetta per una cena all’apparenza perfetta. Almeno fino all’arrivo della torta. Tutto in tinte nero e arancio.

«Un’insospettabile cena della verità! Sesso, bugie e vino rosso!»
Così recita il sottotitolo de Il piatto forte, la nuova commedia di Giulia Ricciardi, una soap teatrale a tinte comiche tutta giocata sull’amicizia e sul tradimento. C’è la coppia romana in crisi, c’è la milf e il suo ragazzo veneziano che tutti scambiano per il figlio, c’è il quarantenne che si illude di rimanere giovane frequentando una veracissima ventenne napoletana, e infine c’è la coppia perno della storia, lui partenopeo (a tratti pugliese), lei catanese, apparentemente i più stabili e innamorati. Tutto il primo atto è ambientato nelle camere da letto delle rispettive coppie, stilizzate nella regia di Patrizio Cigliano con un letto in verticale su ruote: lo spettatore spia dall’alto i segreti notturni dei protagonisti, le loro paure, le loro fobie, a volte anche le loro perversioni, entrando pian piano nella storia che si svilupperà lungo tutto l’arco del secondo atto attraverso questa sorta di montaggio cinematografico per sketch. Una sequela di spunti comici e di situazioni assurde e divertenti, sulla scia della comicità cinematografica italiana degli ultimi anni, conduce il pubblico al secondo atto: la cena di compleanno in cui a sorpresa si ritrovano tutti insieme per la prima volta dopo due anni. Stupore, nostalgia e malinconia sono i sentimenti che si agitano nel corso della cena, insieme a confessioni private e situazioni comiche al limite dell’assurdo; c’è ovviamente il tempo per i ricordi e i racconti delle storie più divertenti vissute insieme, con tanto di album fotografico delle vacanze e la sensazione da parte del pubblico della tipica “sindrome da ospite sottoposto alla pena delle diapositive dell’estate”. Questa cena di compleanno riporta il gruppo all’intesa e alla spensieratezza ormai perse, e non può che sorgere quindi spontanea la domanda decisiva: «Ma perché abbiamo fatto passare due anni senza vederci?». La risposta è un patatrac, una reazione a catena di confessioni e accuse, recriminazioni e offese, culminando con un paradossale, e ahimé grottesco, outing. Ognuno custodiva due segreti: il primo riguardante se stesso, il secondo riguardante un altro membro del gruppo; solo il silenzio e l’ipocrisia erano riusciti a mantenere decenti i rapporti tra loro. Come in un domino il primo tassello a cadere trascina con sé, uno alla volta, tutti gli altri. Tradimenti incrociati e bugie: nessuno esce pulito da questa confessione di gruppo; ognuno ha la sua colpa, e chiunque tenti di scaricare la sua finta moralità su qualcun altro viene subito messo a tacere.
Insomma, un tenue dramma borghese costruito sui parametri della nuova commedia italiana che tanti successi riporta al cinema.

Lo spettacolo continua:
Teatro de’ Servi
via del Mortaro, 22 (Via del Tritone) – Roma
fino a domenica 27 maggio
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.30 e ore 21.00, domenica ore 17.30 (lunedì riposo)

L’Albero Teatro Canzone presenta
Il piatto forte
di Giulia Ricciardi
regia Patrizio Cigliano
con Riccardo Cascadan, Benedetta Cigliano, Patrizio Cigliano, Alessandra Costanzo, Carmen Di Marzo, Davide Lepore, Paola Majano, Giulia Ricciardi, Ciro Scalera

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