Live music is better

L’incredibile epopea di Frodo Baggins e della Compagnia dell’Anello in viaggio verso Mordor nell’eccelsa esecuzione dal vivo dell’Accademia di Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica di Roma, location che si conferma tra le più straordinarie della Capitale.

La tradizione è un pilastro su cui si salda la serenità del presente. Il futuro però è incerto, perché dal passato incombe la più grande minaccia mai esistita per tutte le genti della Terra di Mezzo. La speranza è labile, ma la sua fiamma ancora accesa, riposta nelle mani di una piccola e fragile creatura.

Questa, in estrema sintesi, la vicenda narrata dal genio di JRR Tolkien nel «primo capitolo della fortunata trilogia cinematografica di Peter Jackson, Il Signore degli Anelli, ispirata all’omonimo fantasy epico dello scrittore e filologo inglese», di cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha eseguito dal vivo la colonna sonora per omaggiare uno dei vertici della letteratura di tutti i tempi, un capolavoro contemporaneo capace di rivaleggiare in prosa con i maggiori esempi di poesia dell’epica arcaica, e la cui dimensione musicale non può semplicisticamente essere ridotta a complemento o accompagnamento.

Sullo sfondo della proiezione in lingua originale e sottotitolata in italiano de Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’anello (che, tra i quattro Oscar del 2002, vinse proprio quello per la Miglior colonna sonora a Howard Shore ), l’Orchestra e il Coro e Voci bianche dell’Accademia di Santa Cecilia hanno confermato in toto quelle che erano le attese della vigilia, potenziando la capacità della partitura di Shore di rivelare con trasparente profondità e minimo didascalismo l’anima stessa del romanzo originario: la percezione dell’atmosfera di ansia, soggezione e speranza in cui la Terra di Mezzo sembrò sprofondare, nonché la miseria, la disperazione e gli eroismi di un’epoca inaugurata dal ritrovamento di un misterioso anello, in un tempo che fu di Elfi, Orchi, Nani e Hobbit, e durante la quale si svolse una terribile e meravigliosa avventura.

L’Orchestra e il Coro e Voci Bianche di Santa Cecilia nella direzione di Shih-Hung Young (che già nel 2016 aveva diretto Il Signore degli Anelli – In concert all’Auditorium di Milano con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, il Coro Sinfonico e il Coro di Voci bianche de laVerdi) restituiscono ad altissimo grado l’aura di sacrale solennità della sinfonia di Shore, sincronizzando con sublime precisione i ritmi lenti e le dinamiche in crescendo della pellicola proiettata in alta definizione.

Una serata dunque impeccabile per un progetto volto a rinnovare, attraverso la musica dal vivo, la linfa artistica di capolavori che, passati dalle pagine di un libro ai fasti del grande schermo, hanno «tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare». Un progetto che, più che una sfida, per la presenza di musicisti e logistiche (dalla location all’organizzazione) di assoluto livello, rappresenta ormai garanzia di qualità, un’esperienza tanto unica e imperdibile per gli appassionati, quanto spettacolare anche per chi non addicted del genere.

Auditorium Parco della Musica
via Pietro de Coubertin, 30, 00196 Roma
21 e 22 giugno, ore 20.00

Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello
proiezione del film di Peter Jackson in lingua originale con sottotitoli in italiano
esecuzione dal vivo della colonna sonora di Howard Shore
Orchestra, Coro e Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Shih-Hung Young direttore
Clara Sanabras soprano

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