Nell’occhio del mirino

La compagnia dell’associazione culturale La chiave delle arti, in collaborazione con la compagnia La farfalla, torna al Teatro Lo Spazio con il suo spettacolo d’esordio Il tracollo.

In una stanza il regista, drammaturgo, semiologo, nonché Maestro, Francesco Altomonte (Stefano De Santis) si appresta a sottoporre a un provino il povero Andrea Carbonazzi (Danilo Napoli), impacciato aspirante attore che sogna di calcare il palcoscenico. L’atmosfera è tesa e una serie imprevista di eventi e personaggi intervengono mandando a monte il provino. Al pubblico appare subito chiaro che qualcosa sta per accadere ed ecco la situazione rovesciarsi completamente: Andrea Carbonazzi è stato vittima di una candid camera.
Nonostante questo colpo di scena, Il tracollo si apre in un modo apparentemente – e solo apparentemente – scontato. Il pubblico ha la sensazione di trovarsi di fronte a una classica commedia e non immagina ancora cosa stia per accadere, cosa lo spettacolo stia per rivelare. Non è che l’inizio.
Da questo momento in poi si susseguiranno ancora altre candid camera, l’una dentro l’altra, in un perfetto sistema di incastri, di scatole cinesi, di rovesciamenti di ruoli, al punto tale che non sarà quasi più possibile distinguere la vittima dal carnefice, l’accusato dal suo accusatore.
Il mondo che ci viene dipinto è quello, assurdo e al tempo stesso estremamente realistico, in cui ogni gesto è seguito dall’occhio vigile di una telecamera. E in uno scenario simile, ricco di eccessi, in cui anche la vendetta fa la sua parte, non poteva mancare un epilogo tragico.
Uno spettacolo denso di contenuti, sui quali è possibile riflettere con un tocco di ironia e leggerezza. Si va dal pirandelliano dilemma sull’identità al problematico tentativo di distinguere realtà e finzione, in un mondo sempre più votato al gusto per l’artificio.
Il pubblico segue con attenzione le vicende di questi attori in cerca di un personaggio da interpretare, perdendosi fra le assurdità del loro mondo e senza dimenticare di riflettere sulla propria condizione. Pronti a tutto per ottenere un ruolo, questi personaggi finiranno per rimanere incastrati nei loro stessi meccanismi.
Eccellenti le interpretazioni di Giulia Pera e Claudia Novati: divertenti e camaleontiche.
Un mirabile mix di comicità e tragicità, che svela punti di vista nuovi e inaspettati: questo, in breve, Il tracollo.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro Lo Spazio

Via Locri, 42 – Roma
dal 12 al 15 febbraio 2015
da giovedì a sabato ore 20.45, domenica ore 18.30

Il tracollo
di Pietro De Silva e Giulia Lusetti
regia di Giulia Lusetti
interpreti: Stefano de Santis, Danilo Napoli, Ylenia Assogna, Federica Marino, Claudia Novati, Enrico Benedetti, Giulia Pera, Francesca Di Sanza / Giulia Lusetti
aiuto regia Federica Marino
organizzazione Alice Viglioglia
assistenza Roberto Minchiello
direttore di scena Jean Paul Sneider
tecnico luci Alessio Pascale
ufficio Stampa Tiziana Cusmà
foto di scena Beatrice Cacace
grafica Roberto Rigal

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