Amare il potere

In scena alla Sala Orfeo del Teatro dell’Orologio In corpore, di Tiziano Panici e Ilaria Drago, un allestimento che prende le mosse dal Caligola di Camus e ne sviscera fino all’estremo le conseguenze umane ed esistenziali.

Difficile restituire in sintesi le dimensioni di un personaggio come Caligola, imperatore grandioso e terribile a cui gli storici dell’antichità dedicano fiumi di parole. Il tormento, la depravazione, la voracità del suo assolutismo sono termini eufemistici a paragone di quanto la sua mano riuscì a realizzare e a distruggere. Proprio per questo, è immagine che suscita un fascino irresistibile nel pensatore, nel curioso delle dinamiche antropologiche che governano l’inquieto vivere umano, nell’artista. Albert Camus investì vent’anni di vita nell’opera che ne porta il nome, e il risultato fu un affresco atroce e millimetrico del potere e della devastazione che cova in sé.
Tiziano Panici, attore unico e regista insieme a Ilaria Drago, approfondisce questa eredità letteraria costruendo un allestimento potente e angoscioso, una performance concentrata sul lavoro del corpo e sugli effetti audio e video presenti in scena. Gli specchi sospesi in aria sono anche schermi su cui compaiono, come fantasmi, gli interlocutori a cui si rivolge, mentre la sua voce si alterna con altre fuori campo che articolano dolorosi testi con toni posati e nel contempo carichi di sottintesi. Ne deriva un’impressione di piani sovrapposti, nel tempo, nello spazio e in quelli impercettibilmente distinti di vita e morte. Panici soffre con il suo personaggio dal principio della rappresentazione fino al momento dei saluti, travolto dall’impeto irreversibile di tanta folle crudeltà. Il suo corpo decostruisce e ricompone vorticosamente pose umane, vive, animalesche, per manifestare le trasformazioni che il pensiero malato e la brama di potere infliggono a quell’uomo – a tutti gli uomini – quando ne prendono il dominio.
In corpore. Banchetto liturgico per Caligola vuol essere appunto un’offerta sacrificale al pubblico di una personalità che ha fatto scempio di uomini e dell’umanità stessa, la propria. Il palcoscenico diventa altare, e ogni gesto, ogni elemento sono i versi di una liturgia attoriale che si protrae per un’ora come una preghiera, o una maledizione.
La rappresentazione ben si inquadra nella rassegna che lo ospita, Drammaturgie corsare, che si propone, con questa prima edizione, di dar voce a un teatro di ricerca e sperimentazione, che abbia l’ardire di mescolare linguaggi e simbologie al fine di ottenere uno scampolo d’innovazione.

Lo spettacolo continua:
Teatro dell’orologio – Sala Orfeo
via dei Filippini, 17/a – Roma
fino a mercoledì 11 gennaio, ore 21.00
(durata 1 ora circa senza intervallo)

Ass. Cult. Argot Studio, Compagnia Ilaria Drago, Magazzini della Lupa, Argot Produzioni presentano
In corpore. Banchetto liturgico per Caligola
regia Tiziano Panici, Ilaria Drago
con Tiziano Panici
accompagnamento drammaturgico Ilaria Drago
scena e progetto visivo Andrea Giansanti
musiche originali e sonorizzazioni Marco Guidi
disegno luci Javier Delle Monache

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