In arte Coco

Al Teatro Stanze Segrete Sara Platania è la protagonista di Io, Gabrielle – Chanel Segreta, un atto unico di Valeria Moretti, diretto da Gianni De Feo. In scena fino al 6 maggio.

È avvolta in un grande telo bianco, accovacciata su una scala a chiocciola, Sara Platania, quando il pubblico in silenzio entra nell’intimo spazio delle Stanze Segrete e prende posto nei meandri del suggestivo teatro.
Un luogo sempre magico e stimolante, una stanza nel cuore di Trastevere dove ripetutamente si narrano cose belle, di un passato che lascia il segno, soprattutto quando vengono rievocati personaggi che hanno segnato un’epoca come la grande stilista francese Coco Chanel. Pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel, colei che è diventata una Maestra di stile nel campo della moda, Coco, così soprannominata per via di una canzone dal titolo Qui qu’a vu Coco, che cantò al Caffè Concerto La Rotonde in presenza di Étienne Balsan, ha avuto un’infanzia tormentata, rievocata in questo spettacolo con struggente poesia.

Il bellissimo testo di Valeria Moretti, presente alla prima e seduta tra il sorpreso pubblico, è una miscela di sentimenti in cui forti sono i tormenti che turbano l’animo della giovane Gabrielle, che scalza e con una sottoveste bianca si appresta poi a narrare parte della sua vita, muovendosi tra specchi e quella sedia a dondolo, dove riposta c’è una bambola di pezza, confidente della donna.

Cresciuta in un’orfanotrofio di Aubazine, Gabrielle è lì che ha maturato quello che poi è diventato il suo stile, sicuramente monacale, tanto era forte e predominante la presenza del colore nero, austero quanto elegante, come un abito che l’attrice, ritrovato a terra, indossa con tanto di perle al collo.
La voce dell’amico Jean Cocteau (amato da Coco, che cercò anche di aiutare a disintossicarsi dall’oppio) guida, attraverso una lettera, la donna nella sua fragile nudità all’interno del suo atelier, in una domenica, giorno ritenuto “infernale” per una lavoratrice come lei.

Un baco da seta che diventa farfalla, libera e soprattutto ribelle, questa è la Coco Chanel che ci viene descritta in Io, Gabrielle – Chanel Segreta, e che la bravissima Sara Platania fa rivivere fino a domenica 6 maggio al Teatro Stanze Segrete di Roma, sotto l’attenta regia di Gianni De Feo, meticoloso nel dirigere l’attrice in questo sogno divenuto realtà.

La si lascia di nuovo addormentata su quella scala Gabrielle, ma è Coco sempre sveglia nell’immaginario collettivo, attraverso le linee dei suoi vestiti e soprattutto attraverso quell’essenza che profuma nell’aria.

Lo spettacolo continua:
Teatro Stanze Segrete

via della Penitenza, 3 – Roma
fino a domenica 6 maggio
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 19.00
(durata 1 h circa senza intervallo)

Io, Gabrielle – Chanel Segreta
di Valeria Moretti
regia Gianni De Feo
con Sara Platania
scene e costumi Roberto Rinaldi
foto e grafica Manuela Giusto
voce Cocteau Gianni De Feo
assistente regia Roberto Rinaldi
effetti sonori Fabio Lombardi
sartoria Delia Giuliani
ufficio stampa Maya Amenduni

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