Si riparte

In attesa del Festival estivo, a Sansepolcro la prosa e la danza di qualità non vanno in vacanza, ma arricchiscono la stagione invernale con cinque titoli per un pubblico adulto e due per i ragazzi dai 5 ai 99 anni.

Tender is the night. E non solamente quando la notte si trascorre leggendo il libro di Francis Scott Fitzgerald, ma anche decidendo di abbandonarsi sulla poltrona di un teatro – magari a Sansapolcro – lasciandosi rapire dall’esistenza à bout de souffle, di una tra le coppie che vissero al massimo i ruggenti anni 20, lo stesso Fitzgerald e la moglie Zelda.
Siamo così partiti dall’ultima proposta di Kilowatt tutto l’anno, firmata Alessandra Crocco e Alessandro Miele e, à rebours, di citazione in citazione o di titolo in titolo, arriviamo alla penultima (o quarta), il cui testo fu scritto dall’inimitabile Bardo. Amleto – con il sottotitolo Un principe – andrà in scena nella versione insieme metateatrale e prosciugata da qualsiasi orpello di Occhisulmondo. Del resto, anche al Globe, si puntava sull’essenziale.
Il terzo appuntamento, Le ragazzine stanno perdendo il controllo, la società le teme, la fine è azzurra, ha qualcosa di Greenaway, almeno nel titolo – sul genere: Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante. E, sebbene il lavoro di Eleonora Pippo con ragazze dai 14 ai 20 anni segua una trama diversa, la mancanza di nobiltà d’animo delle giovani atlete rimanda quasi inevitabilmente alle pessime qualità di Albert Spica.
Ricordate No Man’s Land, il bel film di Danis Tanović? Anche il secondo titolo in programma, Cani, di e con Vincenzo Manna, ci condurrà verso quella terra di nessuno che è il confine tra due Stati divisi dall’origine etnica e dalla scelta (o imposizione) religiosa, dove due uomini abbandonati a se stessi come Giovanni Drogo dovranno, alla fine, confrontarsi con l’altro da sé.
E, last but not least (in realtà, the first), a inaugurare il Cartellone sarà un progetto di danza, vincitore del bando Anghiari Dance Hub 2016, Chanepan, di Francesco Colaleo, dedicato a due figure ormai mitiche della celluloide, Stanlio e Ollio,
Spazio anche per i più piccoli con due appuntamenti. Il primo, nel quale pupi e marionette ci accompagneranno nelle avventure dei Paladini di Francia; e il secondo, in delicato equilibrio tra clownerie, danza contemporanea e musica, per condurci in un universo fantastico da ammirare Con il naso all’insù.

Kilowatt tutto l’anno. Il Cartellone 2017
promosso dall’Associazione culturale Capotrave/Kilowatt
via della Misericordia, 19 – Sansepolcro (AR)

martedì 24 gennaio, ore 21.00
Francesco Colaleo in:
Chanepan
(prova aperta al termine della residenza – danza)

sabato 4 febbraio, ore 21.00
Vincenzo Manna in:
Cani
(prova aperta al termine della residenza – prosa)

venerdì 3 marzo, ore 21.00
Eleonora Pippo presenta:
Le ragazzine stanno perdendo il controllo, la società le teme, la fine è azzurra
(prova aperta al termine della residenza – prosa)

venerdì 24 marzo, ore 21.00
Occhisulmondo presenta:
Amleto – Un principe
(prosa)

domenica 23 aprile, ore 17.00
Compagnia Progetto Demoni presenta:
Lost generation
(prova aperta al termine della residenza – prosa)

Kilowatt dei Ragazzi

domenica 12 febbraio, ore 17.00
Cantieri Teatrali Koreja presenta:
Paladini di Francia
(dai 5 ai 99 anni)

domenica 5 marzo, ore 17.00
Compagnia Sosta Palmizi presenta:
Con il naso all’insù
(dai 5 ai 99 anni)

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