Quella notte all’Anonima Kitsch

teatro-contraddizione-milano-2Al Teatro della Contraddizione s’inaugura, l’8 ottobre, la piccola rassegna di 4 appuntamenti dedicati alla celebrazione e all’espiazione del hitsch in tutte le sue forme. Pubblico in gara per il trono di re o reginetta Kitsch della serata.

All’ingresso in sala ci si trova immediatamente proiettati in quello che di lì a poco si scoprirà essere un’incontro del Kak (Konsultorio Anonima Kitsch), luci colorate, tendenti al rosa, e oggetti di scena altamente kitsch accolgono i partecipanti tra le sedie della platea. Sul palcoscenico a sinistra, munito di chiaise longue e comodamente seduto alla sua poltrona, uno psichiatra osserva attentamente il pubblico che, incuriosito, gira per la sala e prende posto a sedere. Altre figure, ancora non identificate, osservano la scena: un uomo inerpicato su un’altra struttura che termina con una vecchia scrivania, una donna munita di parrucca evidentemente posticcia e una band in abiti classici.

Mattatore della serata è Massimo Loizzi che vestito in abiti talari fa da guida, a suo modo, spirituale ai casi più disperati di dipendenza da ditsch accorsi al Kak per l’occasione, con la speranza di curarsi, espiare le proprie colpe e tornare a una vita “normale”, grazie ad un percorso in 12 step da affrontare insieme a tutti i partecipanti all’incontro.

Supervisionati dall’arguto regista, e saggio notaio per l’occasione, presidente del Kak Marco Maria Linzi e “piscomagicamente” supportati dal Dottor Brinaski, analista, le vittime di questa grave dipendenza, guadagnando a uno a uno il palco, raccontano il loro peggior scheletro kitsch nell’armadio e, perché la guarigione sia completa, condividono con il pubblico gli oggetti, i video, le canzoni (prestati al teatro per l’occasione), i racconti e i pensieri che sono stati causa in passato della loro dipendenza da kitsch.

A una versatile Paola Tintinelli (artista presente nella Stagione del Teatro) il ruolo della sostituta che si farà carico dell’espiazione per conto dei più timidi. Nascosti tra il pubblico, altri due artisti presenti in Stagione, Walter Leonardi e Alberto Astorri, vengono chiamati sul palcoscenico a condividere i loro personali racconti kitsch, intervallando così questa lunga e improbabile sfilata di coming out kitsch.

Non può mancare la musica, suonata dal vivo dalla Famiglia Armando, con zio e amico al seguito, band di grande bravura che racconta, con i suoi brani ad alto contenuto kitsch, le gioie e i dolori dell’italiano medio.

Una spilletta regalata per ogni outing ma solo uno, il più coraggioso (o il più consapevolmente Kitsch?), alla fine dello spettacolo, è eletto re o reginetta della serata.

Uno spettacolo nel complesso divertente e interessante: spaventa un po’ la durata e il ritmo, a tratti, troppo poco serrato.

 

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro della Contraddizione
via della Braida, 6 – Milano

Kultura Kitsch-en
4 serate di coming out pseudo-culturale
con
gran cerimoniere Massimiliano Loizzi
analista psicomagico Dottor Brinaski
notaio kulturale Ragionier Linzi
suona La Famiglia Armando
produzione Teatro della Contraddizione
progetto Formati d’arte

Le prossime serate della rassegna saranno:
5 novembre
cerimonieri Massimiliano Loizzi e Marco Maria Linzi – ospite Andrea Cosentino
5 dicembre
cerimonieri Massimiliano Loizzi e Marco Maria Linzi – ospite Vincenzo Costantino Cinaski
4 marzo 2014
cerimonieri Massimiliano Loizzi e Marco Maria Linzi – ospite in via di definizione

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