In via del tutto eccezionale e fino al 13 febbraio, il teatro Out Off si trasforma in una macchina del tempo che ci riporta indietro di un secolo.

L’Adalgisa è un testo scritto da Carlo Emilio Gadda nel 1943 e ambientato nella Milano borghese, antecedente la prima guerra mondiale. Il tutto si svolge in un unico atto, ma in tempi molto diversi, in quanto la storia è raccontata grazie a continui flashback e ritorni al presente, con la protagonista, Adalgisa Borella, che racconta le vicende del suo povero, defunto Carlo alla signora Elsa.

Ascoltandola, veniamo in contatto con il vero cuore della Milano di allora: la gente del popolo. Buona, semplice, legata a ricordi e tradizioni. Ma anche la Milano delle malelingue e delle serpi. Dalle parole del defunto Carlo scopriamo che Adalgisa era una bella popolana con voce da usignolo, che fece innamorare tutti i giovani meneghini con il suo talento, il suo bel viso, il suo corpo procace e il suo carattere tenace ma signorile. E che proprio questa signorilità, in contrasto col suo essere popolana, alimentò il fuoco dell’invidia delle “bestie” di famiglia: la suocera e tutte le altre donne – che non tacciono nemmeno quando la protagonista, moglie devota, spolvera la tomba del marito al Monumentale, lucidando anche quella dei “Carugati di via Brisa”, senza preoccuparsi di dar scandalo. Il testo ci è narrato da tre anime, che alla fine ritorneranno a riposare in pace al Monumentale, da dove la narrazione era partita.

Il primo punto da sottolineare è proprio il grandissimo talento dei tre attori, che riescono a tenere la scena in maniera magistrale, senza alcun calo di ritmo, in un solo atto esaustivo e conchiuso. In particolare, tra i tre, si distingue Elena Callegari, con un’interpretazione davvero stupefacente – del resto, in passato, aveva già vestito i panni della Gilda del Mac Mahon.

Molto piacevole e godibile il gioco di flashback, coadiuvato anche da un supporto video di sfondi in bianco e nero che rappresentano quella Milano che c’era e che ora non esiste più, restituendo il senso nostalgico del passato tanto desiderato. Il continuo code-switching tra italiano e dialetto milanese costituisce quella ciliegina che permette di confezionare il prodotto perfetto. Qualcuno una volta ha detto che non è lo sfarzo a creare il teatro, ma le idee. Qui, il tutto è concepito all’interno di uno scenario minimalista, con qualche panca, dei manichini e tre lenzuoli. In assoluta semplicità. Come nella Milano di una volta.

Lo spettacolo continua:
Teatro Out Off

via Mac Mahon
fino a domenica 13 febbraio
orari: da martedì a sabatoi ore 20.45 – domenica ore 16.00

L’Adalgisa
di Carlo Emilio Gadda
regia di Lorenzo Loris
con Elena Callegari, Mario Sala, Stefania Ugomari di Blas
scena Daniela Gardinazzi
costumi Nicoletta Ceccolini
interventi pittorici Giovanni Franzi
musiche originali Matteo Pennese
progetto visivo Dimitris Statiris e Fabio Cinicola
luci Luca Siola
foto di scena Agneza Dorkin
consulenza artistica Alberica Archinto, Mariagiovanna Frigerio
produzione Teatro Out Off

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