In scena, nella nuova realtà del Teatro Oscar, una tra le commedie meno rappresentate di Luigi Pirandello: L’amica delle mogli.

Pièce dedicata, come molte altre, a Marta Abba – la musa ispiratrice del grande scrittore siciliano – presenta una trama che ruota intorno alla figura della signorina Marta, l’amica citata nel titolo e desiderata da ogni marito.

Il tema principale è quindi la gelosia nelle sue versioni classiche: da un lato quella tra donne e, dall’altro, quella di un uomo verso una donna. Proprio questo sentimento, oramai fuori controllo, porterà all’uccisione di uno dei protagonisti per mano, ovviamente, del rivale in amore.

Sebbene lo spettacolo presenti una certa ripetitività a livello di scene e che vi sia una sovrabbondanza di monologhi, i dialoghi posseggono una vivacità e immediatezza – grazie al susseguirsi di botta e risposta – che rendono immediatamente evidenti le relazioni tra i personaggi e i meccanismi che porteranno alla tragedia finale. La grande bravura degli attori permette loro di interpretare più ruoli, mostrando sempre con una recitazione naturale e pulita, senza sbavature o incertezze.

Sullo sfondo una scenografia che si adatta a seconda delle esigenze di rappresentazione: sala da pranzo o salotto, si trasforma con facilità in camera da letto. Un certo numero di elementi e mobili, tutti in stile retrò, ricreano alla perfezione le atmosfere dell’epoca, mentre i due camerieri si assumono il compito di ricostruire, ogni volta, l’ambiente giusto – spesso intervallando gli spostamenti, altrimenti solo meccanici, con numeri da giocoliere, servendosi degli oggetti di scena: il pane, i bicchieri e persino la tovaglia. Un escamotage che spezza la cupezza e la staticità insite nell’opera e, invece di risultare fuori luogo spezzando la tensione, regala una piacevole sensazione di leggerezza e il giusto respiro allo spettatore. Più volte, inoltre, gli attori scelgono di recitare in platea, rompendo con forza la quarta parete per coinvolgere  il pubblico direttamente.

Uno spettacolo fedele all’originale che, forse, in una versione più moderna sarebbe risultato più facilmente fruibile per lo spettatore. Mentre l’ottima interpretazione attoriale e le note di regia suppliscono a un testo, spesso molto cupo e angosciante.

Lo spettacolo continua:
Teatro Oscar

via Lattanzio, 58 – Milano
fino a domenica 12 dicembre e dal 18 al 29 maggio 2011
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00

L’amica delle mogli
di Luigi Pirandello
regia Annig Raimondi
con Riccardo Magherini, Annig Raimondi, Maria Eugenia D’Aquino, Vladimir Todisco Grande, Lorena Nocera, Carlo Decio
scene Marco di Polo
produzione PACTA dei Teatri

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