Uomo v/donna: l’irriverenza di Shakespeare, le tensioni di oggi

La Bisbetica Domata è in scena, fino a domenica 8 maggio, al Teatro Leonardo di Milano, in una godibilissima rivisitazione firmata da Quelli di Grock.

Un prologo irriverente e vivace apre l’opera shakespeariana messa in scena dalla compagnia Quelli di Grock al teatro Leonardo di Milano. Una sorta di narratore clownesco accoglie gli spettatori, introducendoli alla storia di Caterina e ricollocandone in qualche modo le vicende ai nostri tempi, fatti di “quote rosa, emancipazione e uguali diritti tra uomini e donne”.

Sulle musiche eseguite dal vivo, parte integrante dell’opera stessa, Quelli di Grock danno vita a uno spettacolo dal taglio divertente e imprevedibile, incentrato sulla corporeità dell’interpretazione degli attori e inframmezzato sapientemente da smaliziati momenti canori, piccole cornici musicali capaci di racchiudere il senso delle diverse scene.

Tra danze, coretti e momenti intrisi di tensione drammatica, si dipana così la vicenda della giovane e burbera Caterina – interpretata abilmente da Manola Vignato, unica donna presente sul palcoscenico – e del suo triste matrimonio, combinato dal padre Battista, con il rozzo signorotto Petruccio, che caparbiamente – e vanamente – tenterà di “domare” la giovane moglie, negandole il sonno, il cibo e sfidandola in conversazioni fuori da ogni logica.

Un’opera dolce-amara interamente basata su equivoci e scambi d’identità, di cui il pubblico è palesemente messo a parte, in un gioco di rimandi e ammiccamenti che strizza l’occhio al metateatro. La scenografia spartana e la regia di Valeria Cavalli e di Claudio Intropido combaciano perfettamente con l’adattamento del testo teatrale, privo di fronzoli e “virtuosismi” verbali, perfettamente bilanciato dall’intensa gestualità degli interpreti.

Assolutamente spassoso il momento in “moviola” del duello tra i due strambi e improbabili pretendenti di Bianca, l’affascinante sorella di Caterina, arricchito da una colonna sonora furba e impertinente.

A chiudere il “cerchio” della vicenda e a palesarne il senso profondo, il monologo conclusivo di Caterina, che rende manifeste l’assoluta inutilità dei tentativi del rozzo marito di “addomesticarla” e la stupidità di ogni uomo che creda di poter rendere una donna “ubbidiente”, ma che invece riceverà indietro, suo malgrado, tutto quello che avrà dato. “Né più, né meno”.

Lo spettacolo continua:
Teatro Leonardo
via Ampère 1, angolo Piazza Leonardo da Vinci – Milano
fino a domenica 8 maggio
orari: tutti i giorni alle 20.45, esclusi giovedì: ore 19.45, e domenica: ore 16.00 (lunedì riposo)

Quelli di Grock presenta:
La Bisbetica Domata
da William Shakespeare
adattamento e traduzione Valeria Cavalli
regia Valeria Cavalli e Claudio Intropido
con Manola Vignato, Pietro De Pascalis, Alessandro Larocca, Andrea Ruberti, Max Zatta, Antonio Brugnano, Marco Oliva
musiche Gipo Gurrado
scene e luci Claudio Intropido
costumi Lara Friio

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