Al Faro Teatrale va in scena una rivisitazione di La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca con un cast totalmente al femminile.

Il testo teatrale – datato 1936 – si concentra sul ruolo della donna e la sua sottomissione al sistema patriarcale nella Spagna degli anni 30.
La protagonista è la vedova nonché matrarca Bernarda Alba, che impedisce alle cinque figlie di condurre una vita normale. Ha in mano ogni decisione e vieta loro qualsiasi rapporto con gli uomini. Ma proprio un uomo – Pepe il Romano – sconvolgerà i rapporti tra le sorelle e porterà al suicidio di Adele, la più giovane – nonché ingenua e illusa – delle figlie.

Massimo Sabet è il giovane regista dello spettacolo, nato all’interno del laboratorio teatrale svoltosi lo scorso anno accademico. Fedele al testo e alla suddivisione in tre atti voluta dall’autore, spiega di aver scelto Lorca per la sua scrittura lirica e poetica insieme, e per la quantità di immagini che riesce a ricreare attraverso la semplice parola. Lo spettacolo permette al pubblico di entrare nelle viscere del testo, come se davvero fosse ospite della casa di Bernarda Alba.

Il senso di appartenenza che si prova è favorito anche dalle musiche di Dulce Pontes, che sostengono il côté lirico del testo e ricreano una voluta intimità tra attori e platea.

I costumi, simili tra loro nella foggia, sono decisamente semplici: nel primo atto regna sovrano il nero – scelta pratica, perché la pièce si apre sul funerale del padre, e simbolica: per sottolineare la situazione di prostrazione e costrizione nella quale si trovano confinate le sorelle. Nel proseguo predomina il bianco, colore che rimanda alla purezza e alla verginità.

Bravissime le attrici a creare un forte legame con il pubblico che non riesce a staccare gli occhi dalla scena, ma è da sottolineare l’interpretazione di Dora Lastella nel ruolo della matriarca: il suo viso volutamente corrugato trasmette la durezza della donna che detiene il potere, lasciando trasparire solo alla morte della figlia un sentimento materno.

Spettacolo emozionante che svela con acutezza il coacervo di sentimenti che caratterizza i rapporti familiari: l’amore che unisce le sorelle tra loro, ma anche l’invidia – che da sempre fa capolino nei rapporti tra donne – e l’odio che gela ogni pulsione fraterna.

Assolutamente da non perdere la replica di sabato 20 per rileggere, oggi, una delle migliori pagine della letteratura spagnola.

Lo spettacolo continua:
Sara Consiliare di Pioltello

sabato 20 novembre ore 21.00 (ingresso gratuito)

Associazione Culturale Faro Teatrale
via F. D’Ovidio, 3 – Milano

La casa di Bernarda Alba
regia di Massimo Sabet
con Angela Monaco, Artemisia Buttò, Dora Lastella, Lorena Ranieri, Marinella Boccadamo, Pamela Cassina, Patrizia Tanzi, Stefania Trombini, Teresa Pizzichemi e Valentina Violante

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