Una vita di ordinaria follia

vascello-teatro-romaAl Teatro Vascello di Roma è in scena fino al 4 maggio La Donna Bambina, uno spettacolo di Roberto Cavosi che dirige un’intensa Daniela Giordano dopo vari lavori radiofonici svolti insieme. Sul palcoscenico anche tanti promettenti allievi del centro sperimentale di cinematografia.

Uno spettacolo complesso con un testo molto articolato incentrato su un’unica figura femminile: La donna bambina appunto, che dà il titolo alla rappresentazione.
È Daniela Giordano a vestire i panni della protagonista, la stessa che ha iniziato a muovere i passi sul palcoscenico interpretando i grandi personaggi della letteratura teatrale diretta dai nomi più altisonanti della scena come Ronconi, Sepe, Lavia e Binasco e che in radio è stata la protagonista dello sceneggiato in duecento puntate Ch@t e delle varie edizioni di Teatrogiornale, format di Roberto Cavosi, autore anche di questa pièce in scena fino al 4 maggio al Teatro Vascello.
La scena è occupata da pochi elementi, che verranno scoperti nel corso del racconto, suggestivo e singolare, che si articola su due piani, quello reale e quello più proprio del mondo delle favole. Paola soffre di una malattia mentale che disorienta la sua vita, fantastica se disconnessa dalla realtà, che l’ha vista succube di un marito che ha ucciso e di un padre che non ha saputo darle l’affetto che ogni figlia merita. Il suo sogno più grande è rappresentato dall’abbracciare sua madre, che lei immagina come una sirena cantante e con cui idealmente parla attraverso una telecamera posta su un treppiede, per volerla rendere partecipe della sua esistenza. La sua vita è addolcita semplicemente dalla presenza di una rana e da quel Peter Pan che suona la chitarra elettrica, simbolo dell’eterna fanciullezza, che insieme alla donna cannone rappresentano l’unica libertà dalla prigione della sua mente.
La denuncia quasi per stalking da parte proprio della donna cannone, che lei vede come sua figlia, coinvolge un commissario, che resterà intrappolato nello stesso mondo folle di Paola. Un personaggio interessante che pone altri interrogativi e fa crescere nello spettatore il pathos come all’interno di un romanzo giallo.
La donna bambina infatti, pur avendo i toni di una commedia pulp, sfocia in un vero dramma sociale dove il sogno si fa contorno disperato del tutto.
Interessanti i costumi che identificano ogni personaggio; sono dodici gli attori impegnati nella rappresentazione, caratterizzati da particolari forti come la figura del padre, che trascina una palla al piede e che, come un carcerato, lotta per sopravvivere con una figlia ormai fuori di senno con la quale ha scontri verbali che scuotono emotivamente.
La canzone di Nino Fidenco Legata a un granello di sabbia viene simpaticamente riproposta dalle altre tre giovani attrici che si dividono i ruoli sul palcoscenico. La loro versione a cappella si alterna tra canto e parte recitata e non perde mai il ritmo del coinvolgente motivetto, che esalta la bravura delle interpreti.

In sala c’è silenzio per tutta la durata dell’atto unico e gli applausi sfociano tutti all’ultimo, quando si spengono le luci e la Giordano s’inchina dinanzi alla platea, composta anche da altre colleghe attrici come Monica Guerritore, Maria Rosaria Omaggio, Daniela Poggi e Marina Tagliaferri, per raccogliere i consensi dopo una grande prima.
Poesia, sogno ma soprattutto uno spaccato di vita raccontato in chiave creativa, per mettere in luce la pescivendola Paola e il suo non voler crescere in un mondo fatto di soprusi, tanto comune ad altre donne e non solo, ai margini della società con storie strazianti intrise di fragilità, che nessuno applaude e soprattutto che nessuno ascolta.

Lo spettacolo continua:
Teatro Vascello
via G. Carini, 72 – Roma
fino a domenica 4 maggio
orari: da giovedì a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
(durata 1 ora e quaranta minuti circa senza intervallo)

La fabbrica dell’attore
Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema
Festival Quartieri dell’Arte e Compagnia Oltreconfine
in collaborazione con Crt ScenaMadre presentano
La donna bambina
di Roberto Cavosi
regia Roberto Cavosi
con Daniela Giordano, Giorgio Cantarini, Augustina Interlandi, Margherita Laterza, Antonio Monsellato, Angela Pepi, Barbara Petti, Guglielmo Poggi, Daniele Rienzo, Gianmarco Saurino, Marina Savino, Nicolas Zappa
scene e costumi Maria Toesca
luci Domenico De Mattia
musiche Guglielmo Poggi
assistente alla regia Nicolas Zappa

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