Barocco è modernità

Dopo i due sontuosi concerti sul Romanticismo di Andrea Lucchesini e del Quartetto Venezia, Paesaggi Musicali Toscani chiude l’edizione 2021 con una grande serata di “Follia Barocca” ed “Estro armonico”.

È Antonio Vivaldi, il massimo e più innovativo strumentista del barocco italiano nonché personalità capace di annunciare stilemi che la stagione ottocentesca farà poi propri, l’illustre protagonista dell’ultima serata del festival che, dal 2014, si svolge nell’incantevole contesto di San Quirico d’Orcia e che quest’anno si è concessa il lusso di eventi in trasferta.

Spostato all’interno della Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta a causa del rischio di maltempo, il programma del 27 agosto ha spaziato attraverso alcune delle produzioni vivaldiane più significative tratte dalla celeberrima Opera Terza, meglio nota con il nome di Estro armonico.

L’attività del cosiddetto Prete rosso fu infatti decisiva nel dare impulso all’evoluzione e al compimento della “forma concerto” e la sua attività trovò – per esempio, ma non solo – proprio in questa raccolta il raggiungimento di un clamoroso equilibrio tra, da un lato, la libertà espressiva e, dall’altro, il rispetto delle norme armoniche.

Il continuo rincorrersi – a volte anche in contrapposizione – tra solisti e orchestra, i frequenti salti di ottava – con la conseguente vibrante drammaticità sonora – e la brillante vitalità del/dei solisti. Ma anche, l’ampiezza dello sviluppo melodico, la ricerca del virtuosismo e il protagonismo dei singoli strumentisti con l’annuncio del moderno concerto solista: il perfezionamento di tecniche “antiche” e l’innesto di novità fu particolarmente felice, per esempio, nel Concerto n. 4, RV 550, nel quale i quattro archi giungono a una realizzare una perfetta sintesi di armonie e melodie. Più in generale, si è in presenza di partiture piene di forza e straripanti di energia, di movimenti e temi che dialogano organicamente tra loro, alcuni dei quali, sono talmente celebri da far ormai parte integrante della cultura di massa occidentale.

La complessità dello “spirito del tempo” e dell’autore non potevano non prevedere la presenza di musicisti di altissimo livello e in grado di una provocare seduzione e fascinazione attraverso l’estro e la straordinaria espressività vivaldiana. In tal senso, l’esperienza di ascolto assicurata dall’ensemble Follia Barocca è risultata entusiasmante e solida nel restituire i caratteri specifici di uno dei vertici musicali del barocco settecentesco.

Chapeau.

Il concerto è andato in scena
Paesaggi Musicali Toscani

Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, San Quirico d’Orcia
27 agosto, ore 21:15

La Follia Barocca
Enrico Casazza, violino,
Marcello Scandelli, violoncello
Enrico Casazza, Angelo Calvo, Gemma Longoni, Eleonora Matsuno, Cosetta Ponte, Jamiang Santi, Alessandro Vescovi, violini
Francesca Turcato, Gianni de Rosa, viole
Yu Yashima, clavicembalo

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto N.1 in re maggiore per quattro violini, violoncello e archi RV 549.
Concerto N.2 in sol minore per due violini, violoncello e archi, RV 578
Concerto N.3 in sol maggiore per violino solo e archi, RV 310.
Concerto N.4 in mi minore per quattro violini, violoncello e archi, RV 550.
Concerto N.5 in la maggiore per due violini, violoncello e archi, RV 519

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