Guerra: senso unico

Si pensa, si ride, si tace. Al Teatro Filodrammatici di Milano è di scena Klamms Krieg.

Ottimo debutto per Antonio Zavatteri al Teatro Filodrammatici con La Guerra di Klamm, un testo incredibile firmato dal drammaturgo tedesco Kai Hensel.
Uno spettacolo che ha regalato a Milano grandi emozioni grazie a un’interpretazione efficace e a un testo potente, che hanno catapultato fin da subito la platea nel contraddittorio mondo della scuola, con i suoi gioco-forza e le sue ingiustizie.
Il professor Klamm è un insegnante accusato del suicidio di uno studente, che si sarebbe tolto la vita per un suo voto negativo e che si trova di fronte a sé una classe – simbolicamente rappresentata dal pubblico – che gli dichiara guerra con il mutismo (proprio per rimproverargli questa morte).
Klamm è un uomo solo: in classe, in sala insegnanti, a casa. Ma non basta. Il professore insegna tedesco, sa a memoria ogni minimo particolare che riguardi la sua materia e pensa di essere l’unico vero didatta in grado di insegnare seriamente. Troppo giovane per andare in pensione e troppo vecchio per ricominciare da capo – non rompe i proiettori dell’istituto e non urina in cortile come altri docenti; ma preferisce prendere continuamente appunti sui comportamenti sociali degli esseri umani che lo circondano, non risparmiando giudizi anche aspri. Il professor Klamm beve in classe e vomita dalle finestre: per lui è tutto troppo o troppo poco.
L’eccellente Antonio Zavatteri, diretto dalla regia asciutta e precisa di Filippo Dini, offre oltre un’ora di monologo interiore carico di tensione drammatica e con lucidi sprazzi di comicità.
La guerra di Klamm è l’unica forse ad avere ancora un senso.

Lo spettacolo continua:
Teatro Filodrammatici
via Filodrammatici, 1 – Milano
fino a domenica 20 maggio
orari: martedì, ore 20.45 – mercoledì, ore 19.30 – giovedì, venerdì e sabato, ore 20.45 –domenica, ore 16.00

La produzione Compagnia Gank presenta:
La Guerra di Klamm (Klamms Krieg)
di Kai Hensel
traduzione Umberto Gandini
regia e scene Filippo Dini
con Antonio Zavatteri

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.