Terza giornata – pirotecnica

Il Festival di Sansepolcro si accende con il debutto nazionale di La lotta al terrore e chiude la serata con la comicità surreale di Andrea Cosentino.

Sold out per la prima assoluta della nuova produzione di CapoTrave, con testo di Lucia Franchi e Luca Ricci ( che firma anche la regia).
Ci troviamo in un Comune italiano in stato di emergenza: un terrorista è entrato in un supermercato e sta tenendo in ostaggio personale e clienti. La minaccia è che si faccia esplodere, la richiesta di parlare con il sindaco. Le istituzioni però latitano, i tre impiegati comunali (di cui uno è il vicesindaco) sciorinano luoghi comuni tra momenti di panico e tentativi di analisi. La situazione, credibilmente fotografata quasi come una ripresa dal vivo, si fa via via più cupa. Il finale è tristemente prevedibile ma vi si giunge tra tentativi di sdrammatizzare e accenti surreali.
Si sorride e si attende l’esito, si scopre che il nemico non è alle porte ma dentro casa, che ha un volto e un nome che conosciamo bene, e ragioni che ci sfuggono tra scoppi demagogici e buonismi di ritorno.
La realtà, purtroppo, è ben rappresentata in questo ritratto di tre persone normali, comuni, che non riescono nemmeno a scalfire le profondità di una crisi ormai mondiale che ci sta scoppiando in mano, come quella bomba, la cui miccia è stata accesa con la prima invasione dell’Iraq, mentre il nostro Paese dimenticava l’articolo 11 della Costituzione, che recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Da allora l’Europa è in guerra, anche se – visti i mezzi in campo – ce ne accorgiamo solo quando scoppia una bomba o c’è un attentato suicida.
Interessante, quindi, il lavoro di CapoTrave, ma proprio per la sua urgenza, per la scelta di un’ambientazione scarna e verisimile (due piante artificiali, alcuni neon, un tavolo con delle sedie) e di tenere le luci accese in sala (così come di far muovere gli attori in mezzo al pubblico), avrebbe avuto bisogno dell’interazione con gli spettatori. Spettatori presenti, magari, a una seduta del Consiglio comunale che si sarebbero trovati davvero, e in prima persona, a vivere una situazione d’emergenza che, purtroppo, potrebbe ripetersi anche qui, a Sansepolcro, domani.

A seguire, lo spiazzamento alla Andy Kaufman in stile Cochi e Renato. Ovvero: Andrea Cosentino con il suo Kotekino Riff. Il one man show di Cosentino, ai confini con il surreale, è brillantemente supportato dalle musiche dal vivo di Michele Giunta che sottolinea, contrasta, duetta con l’anticomico, fino a trasformare il suo contrabbasso nel vero antagonista di Cosentino. Certamente questa anteprima, all’inizio, spiazza, poi apre a giochi di senso, diverte i bambini in prima fila, si inerpica sulle strade di quella comicità stralunata che cantava: “Io parto, ma dove vado se parto, sempre ammesso che parto”, per concludersi con un autentico pezzo di bravura.

Gli spettacoli sono andati in scena nell’ambito di Kilowatt Festival 2017:
Sansepolcro – varie location

domenica 16 luglio, ore 20.30
Teatro della Misericordia
CapoTrave presenta:
La lotta al terrore
di Lucia Franchi e Luca Ricci
regia Luca Ricci
(teatro – prima assoluta)
Torre di Berta, ore 22.05

Andrea Cosentino in:
Kotekino Riff
musiche dal vivo Michele Giunta
(teatro – anteprima nazionale)

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