La passione e il deserto della mente

tertulliano-teatro-milano-80x80È in scena allo Spazio Tertulliano di Milano L’Angelo Azzurro, racconto del decadimento di un anziano professore che si innamora di una giovane disinibita.

Da un parte un austero docente, di quelli tutto d’un pezzo e quasi d’altra epoca. Dall’altra una giovane ballerina disinibita, senza pudore e in cerca della propria strada. Due mondi in antitesi, apparentemente: per età e interessi. L’Angelo Azzurro – che poi è il nome del locale notturno in cui si esibisce la femme fatale – dimostra l’esatto contrario.
Lo spettacolo, tratto dal romanzo firmato all’inizio del secolo scorso da Heinrich Mann (fratello del più celebre Thomas), racconta la storia di un uomo realizzato, un pedagogo (il professor Raat) che cade ai piedi di una seduttrice e audace soubrette, conosciuta nel bar in cui trascorre buona parte delle sue serate. Ma il professor Raat è un professionista stimato dai colleghi e dagli studenti e il segno di debolezza, spinto fino a ottenere il matrimonio dalla ragazza, lo porta a rovinarsi la vita. Così perde il posto a scuola e si ritrova a seguire l’avvenente moglie nei suoi spostamenti in Germania. Di quanto seminato, ormai non gli è rimasto nulla. Accanto a sé ha una ragazza senza aspirazioni, che prova a riprendere contatto con i libri ma sembra ormai esserne immune. L’insegnante si confronta così con la morale di una donna che è lì per “campare”, senza troppe sofisticazioni su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Raat finisce per mostrarsi nudo con tutte le sue debolezze: la tensione amorosa, la passione irrazionale, l’umiliazione, la paura e la vergogna. Ovvero quei lati di sé che un uomo mai vorrebbe mostrare. E che invece la scaltrezza di una ragazza e l’avvenenza delle sue forme portano alla luce con inesorabile crudeltà. Si finisce per avere un anziano illuminato in preda a una profonda crisi d’identità e un’aspirante donna alla perdurante ricerca del suo domani.

Lo spettacolo continua:
Spazio Tertulliano

via Tertulliano 68 – Milano
fino a domenica 3 marzo

L’Angelo Azzurro
tratto dal romanzo di Heinrich Mann
regia Paolo Giorgio
con Massimo Loreto e Caterina Bajetta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.