Le molteplici facce della verità

Al Teatro Carcano è in scena L’Arte del dubbio, difficile interpretazione dell’opera di Carofiglio. Sul palco giganteggiano Piccolo e Viviani.

A dare lo spunto è stato il libro di Gianrico Carofiglio, un manuale per addetti ai lavori più che uno scritto divulgativo. Ne L’Arte del dubbio il magistrato e scrittore barese parlò delle principali tecniche di interrogatorio, riuscendo comunque a far breccia tra gli italiani, per cui la giustizia, spesso spettacolarizzata, è divenuta argomento quotidiano di conversazione. Partendo da questo scritto la mente di Sergio Fantoni, guida per le eccezionali interpretazioni di Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, ha partorito uno spettacolo dalla forma non convenzionale. Dieci episodi vissuti a cavallo tra lo sketch e la riflessione, la rievocazione storica (il caso Thyssenkrupp e la morte di Don Peppino Diana) e il monologo, costruiti con l’intenzione di raccontare e fare luce sullo smarrimento generale delle coscienze dentro il gran calderone della relatività del pensiero.
Il messaggio che filtra è chiaro: occorre sempre dubitare e mai accomodarsi sulla verità, che viene divulgata come unica ma è soltanto “uno dei lati di un cubo che non ci sforziamo di vedere dalle varie prospettive”, rammenta la Piccolo. Attraverso sagome di legno dipinto, fanno capolino le costruzioni di personaggi chiamati a rispondere di fatti intrecciati nel filo rosso di una narrazione che dell’originale di Carofiglio trattiene una sembianza tra truffe assicurative, rapine, pentiti di mafia e aggressioni. L’impressione, però, è che la realtà, dopo un prologo sugli anagrammi della verità relativa o rivelata, rischi d’essere dispersa come oggetto del dibattito teatrale in una mescolanza e confusione di toni solo in parte domati da regia e attori. Fuori campo la voce di Gioele Dix, il nuovo Dio che armonizza il decalogo testuale, finisce per risultare un controcanto sarcastico se messa a confronto con la durezza degli eventi.
Lo spettacolo, sciolto dalle eccellenti interpretazioni dei due attori, si rivela utile per lo sviluppo della memoria collettiva, in una sala piena e diligentemente in ascolto. Viene da chiedersi, però, come mai quest’esercizio risulti efficace nel teatro del dubbio e non nella vita quotidiana, piena di distorsioni: e non soltanto in materia giurisdizionale.

Lo spettacolo continua:
Teatro Carcano

corso di Porta Romana, 63 – Milano
fino a domenica 11 marzo
orari: da martedì a sabato, ore 20.30 – domenica, ore 15.30

L’Arte del dubbio
di Stefano Massini
regia Sergio Fantoni
con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani
tratto dal libro L’arte del dubbio di Gianrico Carofiglio

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