Il re è nudo, viva il re

Al Teatro Menotti torna un testo di Eduardo, L’Arte della Commedia. Mai così “dispari”, mai così attuale.

Da una parte il potere costituito, lo Stato con la S maiuscola, la burocrazia tronfia e autoreferente contro la quale si è spesso scontrato un altro uomo di teatro – amico di De Filippo – Carmelo Bene. Dall’altro lato della scrivania il guitto, il capocomico: ed è fin troppo facile immaginare in quelle vesti umili e orgogliose il volto scavato, lo sguardo intenso, la parlata volutamente incerta del grande – anche se spesso misconosciuto – Eduardo. Misconosciuto perché il suo fine ragionare e la sua arguzia popolana non si sono mai disgiunti dalla sua capacità di autore-teatrante – in un Paese che riconosce al Bardo ogni onore ma si dimentica che pure Shakespeare scriveva per le esigenze della sua Compagnia e del pubblico che avrebbe assistito agli spettacoli, adattando testo e personaggi anche ai gusti e al linguaggio popolare.
Ma torniamo a L’Arte della Commedia. Teatro e potere: un filo doppio che può diventare un cappio, imprigionando il primo al servizio del secondo, costringendo il secondo a finanziare il primo quando risulti inquadrato nello status quo. Ieri come oggi. Soldi distribuiti a pioggia su opere prive di valore ma inserite nel giusto filone, mentre le avanguardie, i giovani teatranti, le nuove Compagnie sono alla canna del gas perché il sistema non premia la qualità ma il numero di repliche o di poltrone – e agli attori si toglie anche il sussidio di disoccupazione perché fare l’attore è un privilegio e, come tale, non ha bisogno di essere remunerato (in tempi in cui non si vorrebbe nemmeno stipendiare l’operaio – perché dovrebbe ringraziare lui di avere un lavoro – cos’altro ci si può aspettare?).
Gli anni, i decenni passano, ma l’Italia resta uguale a se stessa e la commedia triste, la cantata dei giorni dispari di Eduardo – ottimamente interpretata dall’intero cast – lascia con l’amaro in bocca.
“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”, Ernesto Che Guevara.

Lo spettacolo continua:
Teatro Menotti
via Ciro Menotti, 11 – Milano
fino a domenica 18 marzo
orari: martedì, giovedì, venerdì, sabato, ore 21.00 – mercoledì, ore 19.30 – domenica, ore 17.00
L’arte della Commedia
di Eduardo De Filippo
regia Michele Sinisi
con Michele Altamura, Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta Damato, Nicola Di Chio, Gianluca Delle Fontane, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone, Michele Sinisi
produzione Teatro Minimo
scene e luci Michelangelo Campanale
costumi G.d.F. Studio

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