The Kitchen Company mette in scena, sul palco dell’ex teatro Elfo Puccini, le ultime peripezie del protagonista di Le conquiste di Norman.

Il terzo atto della trilogia di Alan Ayckbourn si svolge in giardino. Un giardino rappresentato semplicemente da un tappeto d’erba finta, un cespuglio, la classica statua da fontana, una panchina e due sgabelli in legno.

Le luci cambiano solo per indicare il trascorrere della giornata: arancioni in pieno sole, diventano bianche per illuminare il cielo notturno bagnato dalla luna.

Come sempre, ogni commedia può essere vista e goduta singolarmente ma, se si è assistito anche agli altri episodi, alcune dinamiche riescono più chiare e all’ilarità di alcune situazioni si aggiunge la consapevolezza del motivo di battute, sguardi, entrate o uscite di scena.

Norman è il personaggio principale: un confusionista che smuove le acque e fa in modo che succeda qualcosa, sempre e comunque. Sposato con Ruth, questo non gli impedisce di corteggiare altre donne. Più specificamente, la sorella della moglie – Annie – e la moglie del fratello di Ruth – Sara. Quello che in apparenza può sembrare un intreccio alla Beautiful è però reso in maniera talmente divertente – e per nulla volgare – da riuscire nell’impresa di far sorridere intorno a una situazione che, nella realtà, sarebbe di cattivo gusto.

Il personaggio più esilarante è comunque Tom, interpretato da un Giovanni Prosperi che – come hanno già scritto anche i miei colleghi – offre una performance eccellente. Tom è un veterinario ed il classico timido, impacciato con le donne, con un lato ancora infantile. Nei gesti, nelle espressioni e nella recitazione stessa rimanda al Tom Hanks di Forrest Gump: e, come l’ingenuo anti-eroe del film, fa letteralmente sbellicare dalle risate il pubblico.

Il risultato è uno spettacolo di due ore ricco di situazioni romanzesche, che suscitano un riso spensierato e applausi spontanei a scena aperta.A questa prima, la regista Eleonora d’Urso non era sul palco a recitare, bloccata dall’influenza. È stata sostituita da Giulia Santilli – l’aiuto regista – che, seppure con il copione in mano, è comunque riuscita a interpretare bene il ruolo dell’aristocratica con la puzza sotto il naso.

Lo spettacolo continua:
Tieffe Teatro Menotti

Via Ciro Menotti 11 – Milano
Fino a domenica 16 gennai
Date e orari consultabili su: www.tieffeteatro.it

Le conquiste di Norman
IN SALA DA PRANZO – IN SALOTTO – IN GIARDINO
di Alan Ayckbourn
regia di Eleonora d’Urso
con Elisabetta Becattini, Fabrizio Careddu, Daria D’Aloia, Eleonora
d’Urso, Giovanni Prosperi, Marco Zanutto
disegno luci Raffaele Perin
illustrazioni Alessandro Rak
aiuto regia Giulia Santilli
produzione Hurlyburly
in collaborazione con Cherestanì Produzioni srl

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