La capitale del liuto impugna la penna

Cremona si veste a festa e ci invita: perché non passare un weekend a stretto contatto con artisti tanto famosi quanto emozionanti?

Per il secondo anno consecutivo torna il Festival Le corde dell’anima, che focalizza l’attenzione di un pubblico eterogeneo sulla splendida città di Cremona. Dopo il successo riscosso l’anno scorso, dal 3 al 5 giugno, la rinomata città lombarda – famosa per l’antica tradizione liutaia, oltre che per il torrone – ospiterà nuovamente scrittori e musicisti, nazionali e internazionali.

L’intento è quello di avvicinare al grande pubblico due tra le forme artistiche più coinvolgenti: la letteratura e la musica e dimostrare come i loro migliori interpreti spesso si incontrino, spesso, a metà strada.

Tra i diversi ospiti – se ne attende un centinaio – il cantautore Max Gazzè (che, nel 2010, ha esordito come attore cinematografico nel disincantato e divertente Basilicata Coast to Coast, che ha segnato anche il debutto alla regia di Rocco Papaleo), insieme al duo comico più longevo e famoso del nostro Paese: Cochi&Renato (che da sempre sposano la loro ironia surreale con la musica, come dimostrano Canzone intelligente o A me mi piace il mare). Cambiando registro e nazionalità, interverranno anche Lucía Etxebarría, che nel 1996 ha esordito con Aguanta Esto, la biografia di Courtney Love (vedova di Kurt Cobain, il leader carismatico dei Nirvana); e lo scrittore, nonché attore, Giuseppe Cederna che, nel 2007, aveva già partecipato al Festivaletteratura di Mantova, leggendo alcuni estratti dal libro La tenda rossa di Bologna di John Berger.

Sempre seguendo il fil rouge musica/letteratura, scopriremo qualcosa in più anche su Enrico Ruggeri, che alla carriera di cantautore affianca occasionalmente la composizione di racconti e poesie (tra gli altri, La giostra e Piccoli Mostri); e su Stefano Bollani, jazzista e pianista ormai blasonato, che nel 2004 ha pubblicato L’America di Renato Carosone e, nel 2006, La sindrome di Brontolo.
E, last but not least in questa succinta panoramica, la celebre giornalista di origine indiana Namita Devidayal, che ha recentemente pubblicato il suo primo libro, non a caso intitolato La stanza della musica.

Il consiglio spudorato, a questo punto, è ovviamente quello di partecipare al Festival: non c’è modo migliore per passare un weekend che immergersi nell’arte, circondati dalla suggestiva cornice di una città da favola come Cremona.

Le corde dell’anima
Cremona in Festival. Tra letteratura e musica
Centro storico
3-4 e 5 giugno 2011
Venerdì 3 giugno:
Piazza del Duomo
Ore 17.00 Inaugurazione
A seguire: Una vita per la musica
Eugenio Finardi presenta Spostare l’orizzonte. Conversazione con Matteo Bordone.
Ore 18.00 Tra parole e note
Andrea De Carlo scrittore e musicista.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 19.00 A casa di Schumann
Letture artistiche dell’attrice Sonia Bergamasco. Al piano Monica Cattarossi. Conversazione con Valeria Palumbo.

Piazza del Duomo
Ore 21.00 Il ritmo del giallo
Marco Malvaldi presenta il suo Odore di chiuso in un confronto tra parole e musica con Max Gazzè.
Ore 22.00 Per colpa di una canzone…
Il cantautore Enrico Ruggeri presenta il suo romanzo d’esordio.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 23.00 Cambia Mestiere
Scambio di ruoli. Chi scrive canta, chi suona poeta. Cochi e Renato in dialogo con Massimo Cirri.
Ore 24.00 Jazz di mezzanotte
Con Roberto Cotroneo, per l’anteprima del suo libro E nemmeno un rimpianto, un viaggio alla scoperta di Chat Baker.

Sabato 4 giugno:
Palazzo Affaitati
Ore 11.00 Dall’Olanda alla Russia
Jan Brokken presenta in anteprima in Italia La casa del poeta. Al pianoforte Marcel Worms.
Ore 12.00 Racconti di viaggio con colonna sonora
Un grande inviato e un grande viaggiatore: Ettore Mo in dialogo con Luigi Alfieri presentano Dune, balene e microchip, dal deserto egiziano alla baia di Samanà.
Ore 13.00 C’era una volta il rock
Antonio Oleari presenta Destinazione Isola di Wight: la macchina del tempo torna al 1970.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 15.00 Italia on the road: da Torino a Bari
Enrico Remmert presenta Strade bianche. Al violoncello Lamberto Curtoni. Una conversazione con Mario De Santis.
Ore 16.00 I suoni dell’India
Namita Devidayal, nella doppia veste di scrittrice e musicista, presenta in anteprima Dolceamaro a Bombay, accompagnandosi con il tanpura, lo strumento classico indiano.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 17.00 Passione argentina
Romana Petri presenta Tutta la vita, un grande amore tra l’Italia e l’Argentina. Accompagnamento musicale: Tango! con Javier Girotto e Gianni Jorio.
Ore 18.00 Il canto delle muse
Schubert: lezione-concerto tra poesia, arte e musica. Al pianoforte Emanuele Ferrari.

Piazza del Duomo
Ore 19.00 L’angolo del giallo
Andrea Vitali, Alessia Gazzola, Victor Gishler: tre best seller e la costruzione della suspence, con parole e suoni. Sul palco, le note del thriller con i Goblin.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 20.00 Omaggio a Lelio Luttazzi

P.za del Duomo
Ore 21.00 Le canzoni che hanno fatto l’Italia
Una cavalcata di 150 anni di musica classica e pop con Morgan al pianoforte.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 23.00 Cambia Mestiere
Scambio di ruoli. Chi scrive canta, chi suona poeta. Elio si racconta… a Matteo Bordone. Al pianoforte Roberto Cotroneo.

Ore 24.00
Jazz a mezzanotte
Giancarlo Tossani al pianoforte, Achille Succi sax alto e clarinetto basso, Tito Mangialayo Ranzer al contrabbasso, Ferdinando Saraò alla batteria.

Domenica 5 giugno:
Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 11.00 Nel segno di Gershwin
Beatrice Colin presenta il romanzo New York 1916. Al pianoforte Paola Girardi, al flauto Raffaele Trevisani.
Ore 12.00
E adesso musical!
Giuseppe Cederna presenta Piano americano.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 14.30 Vento dell’est: parole e musica in dialogo, dalla Russia alla Bulgaria a cura di Concorso Lingua Madre, con Daniela Finocchi. Alla fisarmonica Vladimir Denissenkov.
Ore 15.30 Toccare le corde del silenzio, spettacolo di musica e parole, a cura di Accademia del silenzio e Ventaglio d’arpe.
Ore 16.30 La bellezza è nelle mani Quando la musica salva la vita. Mariapia Veladiano presenta La vita accanto. Al pianoforte Monica Cattarossi.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 18.30 Riflessi di vita quotidiana
Un reading-spettacolo di Francesco Bianconi dei Baustelle per presentare il suo romanzo d’esordio: Il Regno animale. Musica e videoproiezioni a cura di Absent. C

Piazza del Duomo
Ore 19.30 Tutto tranne che il liscio
Paolo Nori interpreta La meravigliosa utilità del filo a piombo accompagnato dal clarinettista Mirko Ghirardini e la sua orchestra di sette fiati.

Cortile Federico II (Portici del Comune)
Ore 20.30 Alla ricerca del perfetto pezzo beat
Paul Beatty presenta il suo romanzo Slumberland. Alla batteria Dodo Nkishi.
Ore 21.30 Dalla tv al romanzo
Matteo Pelli presenta Non invitarmi al tuo matrimonio con l’attrice e conduttrice tv Benedetta Mazzini. Accompagnamento di Bassi Maestro.
Ore 22.30 Il fanciullo di vetro: ritratto di Cajkovskij
Racconto musicale di Matteo Scarlini. Al pianoforte Emanuele Torquati.

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