Le donne parlano tante lingue. Il mondo femminile alla luce del sole

Anche quest’anno, Usciamo dal Silenzio e il Teatro Franco Parenti collaborano per mettere in scena l’universo muliebre visto nelle sue diverse sfaccettature.

Al Franco Parenti, ancora una volta un progetto interessante e di grande intensità che vede in scena, di volta in volta – per una settimana – alcune tra le più importanti attrici del panorama teatrale odierno che, attraverso alcuni testi letterari moderni e contemporanei, portano in scena non soltanto le storie di donne di grande potenza, ma i sentimenti – quelli veri, vissuti e voluti – che sono sviscerati nel profondo.

Sul palco solo un leggio. Un breve discorso di apertura per presentare il progetto e poi luce soffusa. Così fa il suo ingresso Giovanna Bozzolo che, per la prima volta, porta in scena il testo Veronica, ispirato alla vita di Veronica Franco. Una lettura intensa che lascia stupefatti se si pensa che quella a cui stiamo assistendo è una storia vera, sebbene appaia inverosimile. Quando mai capiterebbe al giorno d’oggi che la condizione di “cortigiana” sia semplicemente un pretesto per una crescita spirituale e culturale (e non economica)? Quando mai una donna venderebbe il proprio corpo per poter accedere alle biblioteche, al sapere? Eppure fu proprio così. Veronica Franco accettò di mettere il suo corpo alla mercè degli uomini pur di saziare la sua fame di conoscenza e, nonostante le accuse di stregoneria e le persecuzioni, ebbe il grande “privilegio” di vivere, per certi aspetti, da donna libera.

Una lettura che fa riflettere non solo su come siano cambiati i tempi – fatto inevitabile, soprattutto se pensiamo che Veronica Franco visse nel Cinquecento – ma soprattutto permette di renderci conto di quali e di quante grandi donne abbiano popolato la Storia – con la S maiuscola – e, in questo caso specifico, quali sacrifici e rinunce una donna possa accettare – dimentica non solo della propria femminilità ma perfino della propria essenza – pur di avere accesso ai libri, al sapere, per potersi emancipare a discapito di tutto il resto.

Molto più ironica e divertente la seconda lettura scenica della serata. Scritti erotici e lesbici vede un’eccellente Maddalena Crippa portare sul palcoscenico con grande disinvoltura e con un pizzico di sana leggerezza, storie altre che si ha voglia e bisogno di sentire. E così, ancora una volta, l’attrice di cui andiamo tanto fieri, non si smentisce e ci regala momenti di crescente ilarità e di grandi sentimenti passando da un racconto all’altro in un fluire alternato di sospiri e risa, riflessioni e imbarazzo, erotismo passionale e dolce tenerezza – sottolineati da una vena schietta anche quando le capita di raccontare il rapporto fisico tra una donna e un pesce… e non voglio aggiungere altro.

Un progetto davvero interessante e vario, affatto scontato e, seppur molto semplice nella resa scenica, davvero al passo coi tempi. Uno dei pochi che sia riuscito a esplorare realmente il mondo femminile che, come noi donne ben sappiamo, è così contorto e spesso contraddittorio.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Franco Parenti
via Pier Lombardo, 14 – Milano
venerdì 16 settembre
Le donne parlano tante lingue
Scritti erotici e lesbici
di AA.VV.
con Maddalena Crippa
Veronica

di Paola Ponti
con Giovanna Bozzolo

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