Comunicato stampa

Il 25 e il 26 Ottobre si svolgerà alla Città del Teatro una due giorni dedicata all’incontro/ confronto tra due progetti d’eccellenza : Legàmi – Storie tra affettività, emozioni e conflitti di Fondazione Sipario Toscana e D.N.A. drammaturgie non allineate di Unoteatro – Torino.

I giovani artisti e le compagnie coinvolte nei due progetti, entrambi finalizzati alla realizzazione di opere teatrali rivolte alle nuove generazioni, si incontreranno per un confronto sulle poetiche, gli stili, le scelte e i linguaggi teatrali. Lo scambio tra i due progetti avverrà su due livelli: “paritario”ovvero un confronto dialettico tra le formazioni di giovani artisti e compagnie che presenteranno i loro lavori e “critico” ovvero un confronto diretto delle formazioni con i registi e drammaturghi promotori dei due progetti.

Cos’è Legàmi
Il progetto Legàmi nasce per offrire a giovani artisti in formazione la possibilità di partecipare all’ideazione di un progetto produttivo e alla sua realizzazione, offrendo così un’ occasione concreta di professionalizzazione e possibili sbocchi lavorativi, in nome del tanto invocato ricambio generazionale, destinato a restare altrimenti una vuota professione di intenti.
Legàmi ha coinvolto un gruppo selezionato di sette giovani drammaturghi e registi che, accompagnati da alcuni maestri nelle varie discipline di riferimento e sotto la direzione e il coordinamento del nucleo artistico della Fondazione Sipario, ha partecipato ad un laboratorio di formazione, progettazione e pratica teatrale articolato in due fasi. Una prima durante la quale il tema delle relazioni affettive è stato indagato sotto molteplici punti di vista e secondo differenti discipline di riferimento; una seconda, condotta dal gruppo in completa autonomia, direttamente finalizzata alla realizzazione della nuova produzione della Fondazione Sipario Toscana. Lo spettacolo dedicato alla prima infanzia indagherà il delicato tema delle emozioni primarie e sarà inserito nella rassegna La Scuola va a Teatro.

Cos’è D.N.A
Il progetto D.N.A. drammaturgie non allineate nasce per diffondere, valorizzare e aggiornare l’azione del Teatro Ragazzi costituendo una rete di artisti di diversa esperienza ed età che intendano dedicarsi al pubblico delle giovani generazioni. All’interno della rete è favorita la riflessione drammaturgica e viene innescato un dispositivo di produzione teatrale incardinato su tre principi irrinunciabili, i mattoni del DNA:
−individuazione di un destinatario
− sua frequentazione, ovvero forme di relazione con la sua realtà (sociale e/o scolastica);
− specificità del linguaggio teatrale che ne deriva.
In tal modo è dichiarato l’intento programmatico del progetto e la sua dimensione di movimento, che intende diffondere un corpus di idee, e verificare la loro attualità.
Le giornate di Cascina costituiscono la terza tappa del progetto durante la quale verranno presentati quattro tra i dieci progetti aderenti a D.N.A. in forma di 20 minuti.

Sabato 25 ottobre:
mattina
h 10.00 presentazione del progetto “Legàmi” da parte dei promotori (Fabrizio Cassanelli – Donatella Diamanti – Letizia Pardi)
h.10.30 prova aperta della nuova produzione di Fondazione Sipario Toscana a cura del gruppo-giovani del progetto Legàmi.
h.11.30 Primo feedback

pomeriggio
h 15.00 Presentazione del progetto “D.N.A.” da parte dei promotori presenti (Guido Castiglia, Claudia Casella)
h. 15.30 Rappresentazione dei quattro studi teatrali D.N.A.
h 18.00 Secondo feedback
sera Confronto “paritario”

Domenica 26 ottobre
mattina
h 10.00 Confronto “critico” e sintesi

Sono coinvolti nell’evento
Per il progetto Legàmi: Samuele Boncompagni, Vania Cauzillo, Annick Emdin, Simone Faloppa, Simona Franco, Laura Grimaldi, Caterina Simonelli con gli attori Valentina Grigò, Federico Raffaelli e Fabrizio Cassanelli, Donatella Diamanti, Letizia Pardi /Fondazione Sipario Toscana.
Per il progetto D.N.A.:Urge Teatro, Oltreilponte Teatro, Il Mulino di Amleto, Sudatestorie/ Castellano, Guido Castiglia, Claudia Casella/ Nonosoloteatro
La partecipazione alla giornata del 25 è aperta al pubblico e prevede la presenza di gruppi di studenti, giovani artisti, insegnanti e bambini.
Maggiori dettagli ai seguenti link:

Ingresso su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni Letizia Pardi 050.3141067 centrostudi.pardi@lacittadelteatro.it
 

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