Danzare la Musica

Una musicista straordinaria e un’opera epocale: Alisa Weilerstein e il suo violoncello performano una memorabile esecuzione integrale delle Suites per a violoncel sol del maestro Johann Sebastian Bach.

Abstract castellano.

Una experiencia memorable en el Palacio de la Música Catalana: Alisa Weilerstein y su violonchelo firman una inolvidable ejecución de las Suites per a violoncel sol de Johann Sebastian Bach en versión integral. Como siempre ocurre cuando la experiencia del arte en vivo se sustenta en un nivel de dominio técnico inaudito, no tiene sentido insistir mucho con los detalles de una ejecución suntuosa y magistral que ninguna palabra podrá poner en la perspectiva correcta.

[riduci]

Come accade per tutta l’opera di Johann Sebastian Bach, la grandezza delle Suites per a violoncel sol non venne immediatamente compresa dai contemporanei e per circa due secoli il loro valore e la loro esistenza caddero praticamente nell’oblio.

Clamoroso fu il caso dei Sei concerti Brandeburghesi, sconcertante quello delle Suites per a violoncel sol, la cui leggendaria vicenda si colora di autentico mistero se si pensa che, attualmente e delle diverse versioni, non ne esiste una originale o autografa e che la prima venne trovata a Parigi solamente nel 1824 a firma della seconda moglie Anna Magdalena Bach.

Le Suites per a violoncel sol furono realmente riscoperte solo nel XX secolo, quando, grazie all’attività dell’immenso Pau Casals, vennero giustamente considerate la più grande opera per violoncello mai scritta, nonché momento spartiacque nella storia di uno strumento per la prima volta utilizzato solita.

Musicista talentuoso, oppositore del franchismo e nazionalista catalano in tempi non sospetti, Casals fu un personaggio in cui statura artistica e impegno civile convissero ai massimi livelli ed è proprio a lui che va il merito storico della prima esecuzione – e successiva registrazione – delle Suites nel 1925.

Oggi, le Suites per a violoncel sol sono una delle pagine più alte non solo della musica ma di tutta la cultura europea e occidentale, un patrimonio inestimabile che chiunque, magari in maniera inconsapevole, potrebbe dire aver sentito all’interno dei più svariati prodotti dell’industria culturale di massa, dal cinema alla pubblicità.

Per la loro lunga durata e per l’impegno richiesto dalle quasi tre ore di concerto (compresa la pausa tecnica), è raro che vengano presentate in versione integrale e averlo fatto, ascoltandola nella straordinaria esecuzione di Alisa Weilerstein al Palau de la Musica Catalana, autentico tempo dell’arte modernista catalana, è stato un privilegio unico.

Alisa Weilerstein, con il suo naturale virtuosismo, la sua elegante presenza scenica e il totale dominio espressivo e tecnico dello strumento, ha regalato un’esperienza di ascolto incredibilmente seduttiva delle sperimentazioni barocche, dei ritmi ondeggianti e delle parti contrappuntante di queste Suites per a violoncel sol.

Dalla malinconica serietà nella Suite I al ritmo incalzante della Suite II, dalla struggente allegrezza della Suite III alla cupa complessità della Suite IV, dalla paradossale varietà della Suite V alla gioia introspettiva della Suite VI, l’interpretazione è risultata talmente audace per precisione tecnica e intensità emotiva che, alternando la complessità e la brillantezza delle armonie e delle melodie a momenti più caldi e sostenuti nel ritmo e caratterizzati da una pungente atmosfera, Alisa Weilerstein non solo è riuscita a restituire con potenza e lievità tutte le profonde e complicatissime sfumature di queste Suites per a violoncel sol, ma si è spinta fino a donare la magica impressione di danzare con il proprio strumento.

Motivo per il quale, sarà letteralmente inutile indugiare su dettagli di un’esecuzione sontuosa, magistrale e che – come sempre accade quando un inaudito livello di padronanza tecnica sostiene l’esperienza dell’arte dal vivo – nessuna parola potrà mai rendere nella giusta e poetica prospettiva.

Chapeau

Palau de la Música Catalana
C/ Palau de la Música, 4-6
Palau Bach
Dijous, 12.12.19 – 20 h
Sala de Concerts

Alisa Weilerstein, violoncel

Programa
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Integral de les Suites per a violoncel sol
I part
Suite per a violoncel núm. 1, en Sol major, BWV 1007 16’
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Menuets I-II
Gigue

Suite per a violoncel núm. 2, en Re menor, BWV 1008 19’
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Menuets I-II
Gigue

Suite per a violoncel núm. 3, en Do major, BWV 1009 21’
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Bourrées I-II
Gigue

II part
Suite per a violoncel núm. 4, en Mi bemoll major, BWV 1010 22’
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Bourrées I-II
Gigue

Suite per a violoncel núm. 5, en Do menor, BWV 1011 24’
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Gavottes I-II
Gigue

Suite per a violoncel núm. 6, en Re major, BWV 1012 27’
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Gavottes I-II
Gigue

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