Natale sulle punte

Al Teatro delle Celebrazioni di Bologna l’atmosfera natalizia arriva in tutù e punte di piedi per incantare con grazia adulti e bambini.

Lo Schiaccianoci è senza dubbio uno degli spettacoli più rappresentati nel periodo natalizio, nonché uno dei capolavori della danza classica. Il Saint Petersburg Ballet – storica e internazionalmente nota compagnia del balletto russo – lo porta in scena con grande fedeltà alla tradizione, nella coreografia originale di Marius Petipa, con scenografie e costumi creati appositamente per il tour italiano, ma rispettosi dei canoni della produzione classica.
Tratto dalla fiaba di Ernst T. A. Hoffmann Lo Schiaccianoci e il re dei topi e accompagnato dalle celeberrime musiche di Čajkovskij, Lo Schiaccianoci ci racconta la storia di Clara, la bambina che ha ricevuto in dono per Natale uno schiaccianoci a forma di soldatino. Colta dal sonno, la piccola sogna d’amore e di guerre, di paesaggi innevati, danze di bambole e valzer di fiori. Sulle note di Čajkovskij, che ognuno può riscoprire negli angoli della propria memoria, lo Schiaccianoci intraprende la guerra contro il Re dei topi e uccidendolo, si trasforma in principe. Alla sconfitta dell’esercito dei topi, il sogno prosegue nel Regno dei Dolci dove danze e balli celebrano la vittoria del Principe, fino al risveglio di Clara e al ritorno alla realtà.
Ci attendono sul palco i colori sgargianti della scena: un tripudio di lustrini, balocchi e decori accoglie immediatamente lo spettatore in una calda e vivace atmosfera natalizia. Costumi e scenografie sfarzosi ed eleganti rendono onore all’origine tardo-romantica dell’opera, trasportandoci in altri tempi. Il grande albero di Natale troneggia al centro della scena e ammalia per la ricchezza degli addobbi; si ingigantisce poi nel sogno di Clara perpetuando lo stupore per la sua magnificenza.
Non certo sufficienti a giustificare lo splendore dell’opera, costumi e scene grandiosi si accompagnano all’eleganza, alla grazia e alla squisita capacità tecnica e interpretativa dei danzatori, dai solisti al corpo di ballo.
Incantevole è il Valzer dei fiocchi di neve, leggiadra armonia di danza e biancore, contornata da una gelida e notturna atmosfera. E come non entusiasmarsi al noto Divertissment, dove bambole provenienti da tutto il mondo danzano le loro origini, in un susseguirsi di movenze andaluse, sinuosità arabeggianti, frenesia asiatica e acrobazie cosacche?
Il celebre Valzer dei fiori conclude il Divertissment in un turbinio di tulle, ma è l’affascinante Pas de deux del Principe e della Fata Confetto che conquista definitivamente lo spettatore. La maestria della tecnica, l’eleganza dei gesti e l’armonia dei solisti si amalgamano in un breve prodigio, dal quale è difficile distogliere lo sguardo. Si conclude con un ultimo valzer l’onirica fiaba di formazione e si torna alla realtà con sottile rammarico.
Ne Lo Schiaccianoci del Balletto di San Pietroburgo, tutto – dalle musiche alle coreografie, dai costumi alle scene, dalla grazia all’espressività dei danzatori – si compone magnificamente in un’apoteosi del classico, per condurre lo spettatore in un mondo di infantile leggerezza e impalpabile eleganza.
Perché non abbandonarci dunque alla seduzione di una fiaba a lieto fine, alla magia del Natale e all’incanto di un sogno invernale?

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro delle Celebrazioni

via Saragozza 234, Bologna
il 23 novembre 2017 ore 17,30 e 20,30

Lo Schiaccianoci
del Saint Petersburg Ballet
musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografie di Marius Petipa
con il Corpo di Ballo Saint Petersburg Classical Ballet Tradition
scenografia Gurenko Evgenii
coreografia Tatiana Linnik
costumi Kulichenko Valeri
luci Antonino Trigila
audio Gareev Timur

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