Siamo tutti vittime e carnefici

Debutta al Teatro di Rifredi, L’ospite – Una questione privata, la nuova pièce di uno tra i più sensibili autori italiani, Oscar De Summa.

Un topo di appartamento. Un tranquillo padre di famiglia frustrato dal lavoro e dalla consapevolezza della comune miseria. Un interno da piccola borghesia ‘onestamente’ consumistica (geniale quantificare il valore di un pullover con le ore di lavoro, di vita sprecata per acquistarlo). Un rientro inatteso, un incontro/scontro che oscilla tra confessione, conoscenza dell’altro da sé, repulsione, paura, prevaricazione, la perversa fascinazione di essere, anche solo per poche ore, non più la vittima – di un topo d’appartamento, un datore di lavoro, un sistema che impone orari, doveri e diktat, sorrisi e inchini manco si interpretasse un film nipponico – ma il carnefice, il vincente, quello che comanda e dispone, infligge dolore col sorriso sulle labbra e la sicumera di averne diritto. Perché, come qualcuno rivendica in questa Italia senza memoria e alla deriva, questa volta siamo dalla parte giusta del portone.

Ma i giochi possono cambiare. È facile ritornare nel ruolo della vittima perché c’è sempre un potere superiore. E l’affondo contro i carnefici di Stefano Cucchi è puntuale e urgente. Come si potrebbe puntare il dito sulla notte delle matite spezzate che abbiamo vissuto a Bolzaneto. Ma nessuno è immune. Così come nessuno può dirsi innocente.

Il testo di De Summa scorre come acqua tra le mani ma non ci ripulisce la coscienza. Si ride. Ma nel contempo ci si sente stranamente scorticati, messi a nudo nella nostra pochezza umana. I rimandi cinematografici sono puntuali cortocircuiti pop, le scelte musicali perfette (come sempre nei lavori di De Summa), la regia di Ciro Masella è di una pulizia cristallina, i flashforward abbaglianti squarci sulla precarietà dell’esistente/za, l’impianto scenico funzionale. E gli interpreti, lo stesso Masella e Aleksandros Memetaj perfettamente in parte, credibili, affiatati.

Un momento di teatro per riflettere sui nostri tempi e sulle nostre paure, vere o indotte. In temperie di scelte di pancia, il teatro si conferma spazio per la mente.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro di Rifredi
via Vittorio Emanuele II, 303 – Firenze
venerdì 19 aprile, ore 21.00

Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi Centro di Produzione Teatrale Firenze/ Uthopia presentano:
L’ospite
Una questione privata
di Oscar De Summa
regia Ciro Masella
con Ciro Masella e Aleksandros Memetaj
spazio scenico Federico Biancalani
(prima nazionale)

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