Uccide più l’indifferenza della spada

Fino a domenica 12 febbraio, al Teatro Gobetti di Torino, un monologo appassionato sull’avvelenamento da amianto nella cittadina di Casale Monferrato.

Amianto è una parola che oggi fa paura. Conosciamo i danni che provoca alla salute, tanto che la legge italiana ne ha vietato l’utilizzo fin dal 1992. Ma prima di quella data quante menzogne sono state raccontate, quante cose non sono state dette, in nome della ricchezza e del benessere che la produzione del cosiddetto fibrocemento portava con sé? A queste domande ci dà risposta lo spettacolo di e con Laura Curino – in scena fino a domenica 12 febbraio al Teatro Gobetti.

Casale Monferrato è la cosiddetta “ridente” cittadina – in provincia di Alessandria – sede per anni della più importante fabbrica di fibrocemento in Italia: la Eternit. Azienda che ha dato lavoro alla gente del posto e che ha arricchito Casale negli anni, ma che ha altresì causato un numero impressionante di vittime – tra operai e gente comune che, nel corso del tempo, hanno contratto tumori della pleura (il famigerato mesotelioma) e malattie respiratorie, terrificanti come il loro nome: asbestosi.

Su un palco quasi completamente nudo, Laura Curino si cala nei panni dei luoghi simbolo di Casale, degli esseri inanimati che la abitano: si trasforma in fiume, nebbia, neve, albero, perfino statua; e racconta la storia di questo luogo, dello scandalo perpetrato per anni ai danni degli abitanti mentre la «malapolvere» invadeva la città, infilandosi sotto i vestiti e negli oggetti quotidiani, inquinando acqua e cibo.
Ispirato, anche nel titolo, al libro di Silvana Mossano pubblicato nel 2010, Malapolvere è uno spettacolo di forte impegno civile e di strettissima attualità – il processo Eternit, che si sta svolgendo a Torino, terminerà il 13 febbraio – interpretato con commovente e intensa partecipazione, e che fa toccare con mano il terrore della gente costretta per anni a vivere a contatto con un veleno potente e silenzioso, subdolo e incapace di dare tregua.

Un’opera importante che aiuta a superare l’indifferenza e l’ignoranza che hanno favorito malattia e morte e che, come dice Laura Curino, rappresenta soprattutto “una storia di rabbia e d’amore. Amore per la vita di tutti noi”.

Lo spettacolo continua: Teatro Gobetti
via Rossini, 12 – Torino
fino a domenica 29 gennaio
orari: martedì e giovedì, ore 19.30; mercoledì, venerdì e sabato, ore 20.45; domenica ore 15.30

Malapolvere, veleni e antidoti per l’invisibile
con Laura Curino
un progetto di Laura Curino, Lucio Diana, Alessandro Bigatti, Elisa Zanino ispirato a Mala polvere di Silvana Mossano
testo Laura Curino
scenografia e video Lucio Diana
luci Alessandro Bigatti
ricerche Luca Scarlini
musiche originali Roberto Negro
assistente alla drammaturgia Beatrice Marzorati
riprese video e montaggio Eleonora Diana
segreteria di produzione Elisa Zanino
Fondazione del Teatro Stabile di Torino – Associazione culturale Muse

Fondazione Teatro Piemonte Europa

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