Gli uomini non crescono

Al Teatro Bracco di Napoli arriva, per sole due repliche, Maledetto Peter Pan, una commedia che riesce a ridere e far ridere di quell’argomento spinoso che è il tradimento.

Il rischio che si corre quando si affida un testo a un unico attore è abbastanza ovvio. Con questi si gioca ogni cosa e anche un testo ben scritto, solido, può risentirne. Senza parlare della eventuale simpatia o antipatia che può ispirare al pubblico. Problemi saltati a piè pari in Maledetto Peter Pan, spassosissima commedia retta dalla vulcanica Michela Andreozzi, un fiume in piena che si muove freneticamente sul palco e che senza sosta dà vita a diversi personaggi, uno più caratteristico dell’altro, contraddistinto da un accento particolare, una mimica, una determinata gestualità, un intercalare. Nulla al caso, insomma. Tema del testo è il tradimento. La cecità che ne precede la scoperta, la presa di coscienza, il confronto, il superamento. E la protagonista saltella leggera da una fase all’altra, mantenendo la pièce ironica, fresca, spensierata. La storia si dispiega in tempo reale sotto gli occhi del pubblico, che viene presto coinvolto dall’attrice, in uno scambio piacevole e divertente. Talvolta è lei a chiedere consiglio, alle altre, va ficcanasando nelle vite degli spettatori che redarguisce bonariamente. Si ride, tanto. Di cose ovvie, ma affrontate in maniera non banale. Certo, il punto di vista è quello della donna e talvolta prende scivoloni che infastidirebbero le femministe, ma nel complesso resta uno spettacolo perfetto, se avete le corna, ma anche no.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro Bracco

Via Tarsia, 40 – Napoli
7 e 8 aprile 2018

Maledetto Peter Pan
di Michele Bernier e Marie Pascale Osterrieth
traduzione e adattamento Carlotta Clerici e Antonella Questa
con Michela Andreozzi
regia Massimiliano Vado

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