Teatro o tv?

Città Del Teatro E Della CulturaAlla Città del Teatro di Cascina, chiusura di Stagione con una produzione del Franco Parenti di Milano. Molti dubbi e ben poche certezze

Maleducazione transiberiana è un insieme di sketch da programma comico televisivo cuciti insieme da citazioni colte e frasi da manuale di economia.
Dopo un buon inizio grazie all’interpretazione di Federico Manfredi, che regala una godibile rilettura – riveduta e corretta – della fiaba di Cenerentola, lo scivolone verso il format tv diventa irrefrenabile. I miti televisivi che sono – o sarebbero – alquanto diseducativi sia perché prodotti di una sottocultura ormai imperante sia perché tesi alla commercializzazione di gadget (si cita Peppa Pig, ma si sarebbe potuto citare un qualsiasi cartoon Pixar o Disney o l’altrettanto onnipresente Hello Kitty), sono analizzati grazie alla gag facile e allo sproloquio da libro stampato.
Il cortocircuito non si innesca e l’utilizzo di linguaggi altri (economico, politico e proprio delle scienze sociali) crea un’implosione che affievolisce l’interesse iniziale, senza nemmeno suscitare dubbi su quanto stia accadendo in scena. Questo soprattutto perché l’uso, in primis, del format da cabaret televisivo inficia il valore stesso della denuncia del mezzo mediatico e non è in grado di creare, attraverso una sublimazione del brutto, momenti di grottesco o di satira (o persino di farsa) autenticamente teatrali.
Il finale lascia letteralmente basiti.
Dopo aver perorato la causa, per oltre un’ora, della scelta intelligente, di dare ai propri figli la coscienza della realtà e di educarli con prodotti culturalmente validi, la bambina “di quattro anni e mezzo (quasi cinque)” rivendica la sua capacità di giudizio e l’affetto per quella mamma che le permette di vedere Peppa Pig, perché certa della consapevolezza della stessa circa i meccanismi della produzione e dell’indottrinamento consumistico-capitalistici (coscienza rivendicata da questa specie di Carrie in miniatura, posseduta da Brecht e Marx, con una letterina tanto stucchevole quanto infarcita di paroloni).
Il gioco della manina che la mamma dovrebbe tenere tra le proprie e ricordare per sempre quanto è stata piccola fa molto Balocchi e profumi (canzone di una retorica urticante persino ai tempi di Claudio Villa).

Lo spettacolo è andato in scena:
La Città del Teatro

via Toscoromagnola, 656 – Cascina (Pisa)
giovedì 28 marzo, ore 21.00

Maleducazione transiberiana
(Un lungo viaggio attraverso la sconfinata terra della pedagogia per l’infanzia)
una creazione di Davide Carnevali
con Federico Manfredi, Fabrizio Martorelli e Silvia Giulia Mendola
produzione Teatro Franco Parenti

 

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