Un mercoledì da Leone

Il 22 gennaio, per una sola serata, al teatro Golden di Roma Cinzia Leone è tornata in scena con il suo spettacolo Mamma, sei sempre nei miei pensieri. Spostati!. Un esilarante confronto con una madre surreale quanto veritiera raccontata con la verve della nota attrice romana.

Una data unica per Cinzia Leone, che fa il tutto esaurito al teatro Golden, a pochi passi da San Giovanni, dove riporta in scena uno spettacolo del 2010: Mamma, sei sempre nei miei pensieri. Spostati!, scritto a quattro mani con Fabio Mureddu. La straordinaria attrice, che deve molta della sua popolarità a La tv delle ragazze, fin dal suo ingresso in scena prepara il caloroso pubblico a un divertente quanto pungente monologo sulla “mammità”, senza farsi mancare qualche battuta sul traffico e sugli scavi che da anni caratterizzano la Capitale. Al braccio destro ha il misuratore di pressione affermando che l’unico modo per giungere in un posto all’ora stabilita è chiamare un’ambulanza per farsi dare uno strappo, invitando anche il pubblico ad agire in questo per arrivare sempre puntuale in una grande città come Roma.
Rivolgendosi agli spettatori disposti sia di fronte che ai lati dell’accogliente spazio teatrale (molto somigliante a uno studio televisivo), la Leone senza quasi prendere fiato inizia a duettare con se stessa; all’altro capo del telefono, posizionato su una scrivania dove siede, infatti c’è sua madre, ovvero la stessa Leone proiettata su uno schermo che ha alle spalle. Alla parola “spettacolo”, ogni volta che la figlia è in scena, giunge la telefonata della madre con disturbi intestinali, che danno l’avvio alla Leone per dividere il suo monologo concentrandosi su due argomenti: la gastrite e la colite.
Applausi e risate di gran cuore si uniscono alle battute a raffica che Cinzia Leone spara senza inibizione e con quella spontaneità che da sempre caratterizza il suo personaggio.
Una figlia che è il riflesso condizionato di una madre, come tante, premurosa e con le fisime legate alla vita e all’età, e soprattutto una donna di mezza età condizionata da alcuni prodotti sponsorizzati per prevenire problemi come quello «delle perdite in quei giorni». Tra yogurt, pannolini e situazioni imbarazzanti che possono verificarsi in ascensore, Cinzia Leone descrive una realtà che in pochi approfondirebbero, schiettamente e ringraziando più volte quanti sono intervenuti. Il pubblico che tanto la ama è la giusta medicina per un’attrice come lei, che sa nascondere le sofferenze dietro un mezzo sorriso e tanta forza, quella stessa di comunicare senza paure e senza censure.
La sua chioma rossa si agita e chiede un aiutino a una delle sue collaboratrici lì dove sfugge l’attacco di una parte del testo, ma tutto rientra nello spettacolo che fino alla fine coinvolge e fa riflettere e soprattutto sdrammatizza, perché tutti ne abbiamo un gran bisogno.
Una scritta a spettacolo concluso rassicura il pubblico. Quella descritta con cinismo da Cinzia Leone non è la vera mamma, che resta sempre tale, nonostante possa avere mille difetti. Quel cordone ombelicale che unisce madre e figlia è per sempre e tutti i consigli, i rimproveri e i suggerimenti sono assolutamente utili per portare in scena, quotidianamente, lo spettacolo della vita.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Golden
via Taranto, 36 – Roma
mercoledì 22 gennaio, ore 21.00
(durata 1 ora e dieci circa senza intervallo)

Mamma, sei sempre nei miei pensieri. Spostati!
di Cinzia Leone
scritto da Cinzia Leone, Fabio Mureddu
con la collaborazione di Federica Lugli
regia Fabio Mureddu
con Cinzia Leone

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