Pause di senso

teatro-era-pontedera2[1]Al Teatro Era va in scena la trilogia pinteriana firmata da Dario Marconcini. Silenzio, Notte e Voci di famiglia: quando il ricordo si stempera nella nostalgia.

Avevamo visto Silenzio, l’anno scorso, in scena al Teatro Sant’Andrea di Pisa. Nell’atmosfera intima e raccolta della chiesa sconsacrata, le parole di Pinter ci erano sembrate risuonare come un magnifico notturno. Ieri sera, al Teatro Era di Pontedera, i tasselli del puzzle si sono completati in un magnifico trittico – dove il ricordo e il rimpianto, la solitudine e il bisogno, nonostante tutto, di comunicare all’altro quel frammento di vita che ci descrive e completa, travalica il tempo, lo spazio, perfino la morte.

Il teatro di Pinter, intessuto di emozioni abortite, fugaci sprazzi di consapevolezza lancinante, pause che assurgono a segni in se stesse, nella loro vacuità pregna di senso – ossimoro poetico – ha bisogno di poco per prendere vita. Ma quel poco deve essere sublime come il suo teatro.

Dario Marconcini conferma, con Memory Plays, la sua intima aderenza con l’autore, la sua capacità di toccarne tutte le corde per eseguire melodie percepibili all’animo, prima ancora che alla mente.

La scelta di una recitazione brechtiana, distaccata eppure modulata soprattutto dalla voce insieme calda e soave, ma all’occorrenza vibrante o tagliente, di Giovanna Daddi, si sposa alla perfezione con questi testi che sono un tentativo di esprimere l’indicibile e, insieme, di non abbandonarsi all’oblio. Accanto a Daddi, perfetti nel ruolo, Emanuele Carucci Viterbi (da notare soprattutto nell’interpretazione di Voci di famiglia) e Dario Marconcini (amant perdu nella Notte).

Le scene, in certo senso funeree, crepuscolari, si sposano bene con questi drammi della mente; così come le luci (entrambe firmate da Riccardo Gargiulo e Valeria Foti) spesso notturne e fredde come il chiarore lunare, lasciano poco spazio alla commozione, a un’empatia che solo nel finale sembrerà, forse, ancora possibile.
Grande prova attorale, che si ciba solo di teatro. Essenziale. Conturbante.

La trilogia è andata in scena:
Teatro Era
Fondazione Teatro della Toscana/Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale
Parco Jerzy Grotowski – via Indipendenza s.n.c.
Pontedera (Pisa)
Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, dalle ore 19.00

Memory Plays
trilogia pinteriana: Silenzio, Notte e Voci di famiglia
di Harold Pinter
regia Dario Marconcini
con Emanuele Carucci Viterbi, Giovanna Daddi e Dario Marconcini
scene e luci Riccardo Gargiulo e Valeria Foti
produzione Associazione Teatro Buti

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