Uguali amori

elfo-pucciniL’Elfo Puccini ripropone l’esilarante Metafisica dell’Amore e noi la recensione di Silvana Costa scritta in occasione del debutto milanese del work in progress.

Un’ora di risate con le Brugole per realizzare quanto siano prevedibili le situazioni amorose, a prescindere dal sesso del partner.


 

Parliamoci onestamente: è facile, quasi scontato, fare comicità sugli stereotipi legati agli omosessuali. Loro stessi ne sono perfettamente consci e prevengono gli attacchi ironizzandoci per primi, proprio come fanno le Brugole in questo manuale di vita di coppia.
In realtà quando ci si addentra in questioni sentimentali ci si rende conto che le situazioni in cui ci imbattiamo sono identiche, a prescindere dalle consuetudini sessuali ma soprattutto dalla formazione della coppia: lei e lui, lei e lei, lui e lui. “Coppie diverse, identiche emozioni. Questa è una legge che, a differenza della legge, è uguale per tutti… con qualche piccola differenza che fa la differenza”
In estrema sintesi, il filo conduttore dello spettacolo è la presentazione, in chiave lesbica, di alcune di quelle situazioni in cui ogni coppia si imbatte anche se sono più divertenti le scene in cui analizzano i comportamenti e le insicurezze di chi in coppia non è…. ma fa di tutto per esserlo.
Largo allora al catalogo delle tipologie di prede e predatori in cui si può incappare in discoteca – il luogo di incontri per antonomasia – alle strategie di caccia ed accoppiamento ma anche a cosa aspettarsi dal partner in base al suo oroscopo. Non potevano infine ignorare un momento drammaticamente comico come quello del coming out (significa venire fuori, uscire allo scoperto) in famiglia… “che è molto diverso dall’outing che è quando qualcun altro dichiara alla tua famiglia che sei omosessuale. e comunque spesso è vero!”

Le Brugole sul palco sono irriverenti, dissacranti e davvero coinvolgenti perché, in fondo, parlano della storia di ciascuno di noi facendoci finalmente ridere di quella relazione finita male o ringraziare il cielo di esserci liberati del partner del segno zodiacale sbagliato. Ma non è che dopo aver visto lo spettacolo ci soffermeremo anche noi a cercare di inquadrare in quale tipologia rientra la persona che cerca di abbordarci al bar?

Come Tritacarne Italia che abbiamo recensito qualche mese fa, anche questo spettacolo ha partecipato nella sua forma work in progress all’edizione 2011 del festival Asti Teatro, nella sezione del concorso Scintille, finalizzato alla produzione di uno spettacolo da distribuire sul territorio nazionale. Questa la motivazione della giuria che ha conferito alle ragazze il primo premio: “per aver affrontato un tema scottante come quello dell’omosessualità femminile con un linguaggio fresco, ironico, divertito. Lo spettacolo, anche grazie alla qualità delle interpreti, riesce a coinvolgere il pubblico miscelando momenti di comicità con altri di grande intensità e profondità senza mai cadere nell’autocommiserazione”.

Ospite tra il pubblico della replica domenicale è stata l’on. Paola Concia che, tra il serio e faceto, ha espresso la sua opinione sulla politica della sinistra nei confronti degli omosessuali: il partito non esita mai a dimostrare la propria solidarietà ai gay nei momenti difficili, lo ha scoperto in prima persona l’onorevole. Quando lo scorso aprile, mentre camminava per Roma con la sua  compagna Riccarda è stata aggredita verbalmente da una persona “infastidita” dal loro atteggiamento affettuoso, nessuno degli esponenti della sinistra ha omesso di esprime il proprio rammarico per quei fatti. Non una sola frase di partecipazione alla loro gioia, non un augurio di felicità è invece giunto loro da quelle stesse persone in occasione delle nozze celebrate a Francoforte il successivo agosto.
Ma allora è vero, come ironizzano certi comici, che a sinistra sono tutti tristi con l’aria triste? Che non sono capaci di gioire o, almeno, di rallegrarsi della felicità altrui… soprattutto se omosessuale?
Va bene la cultura cattolica fortemente radicata nella gente italica ma quanto ancora deve penare la comunità lesbica e gay prima di poter vivere serenamente i propri sentimenti e veder riconosciuti i propri diritti?

Lo spettacolo tornerà in scena:
Teatro Elfo Puccini – Sala Bausch

corso Buenos Aires, 33 – Milano
da lunedì 3 a sabato 8 giugno, ore 19.30 (domenica riposo)

Compagnia Le Brugole presenta:

Metafisica dell’amore
di Giovanna Donini e Andrea Midena
con Annagaia Marchioro e Roberta Lidia De Stefano
premio Scintille 2011/Astiteatro 33

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