mittelfest2013

Dal 12 al 21 luglio sarà bene non prendere impegni, perché la 22° edizione di Mittelfest, pur ancora in via di definizione, che si svolgerà come da tradizione a Cividale del Friuli, si annuncia imperdibile.

Dei dieci giorni della kermesse, che prevederanno anche quest’anno le “solite” incursioni (anche trasversali) nella danza, nella musica e nel teatro della Mitteleuropa (con un’attenzione specifica per le produzioni ungheresi e croate), il programma è ancora in fieri. Tuttavia, proprio in questi giorni è stato annunciato a Trieste un evento che sembra far presagire il “migiore dei mondi possibili”.
Presso il Caffé San Marco, infatti, è stato svelato il primo titolo, ovvero la celebre opera Microcosmi di Claudio Magris, che da racconto descrittivo e viaggio letterario in quei territori di “confine”, premiato con lo Strega nel 1997, è diventato – grazie alla regia e all’adattamento operato da Giorgio Pressburger, ideatore del Mittelfest e suo direttore artistico fino al 2003, figura culturale di assoluto riguardo nel panorama internazionale – “evento” drammaturgico la cui messa in scena sarà tutta da scoprire nell’attualizzazione concreta del momento, perché resa irripetibile dal fascino di una location – nominata nel 2011 Patrimonio mondiale dell’UNESCO – all’interno del quale troverà condizioni praticamente impossibili da prevedere (e ricreare).

Un sodalizio che si rinnova, dopo Danubio del 1997 (anch’esso la rappresentazione itinerante, ridotta da Pressburger, di un testo di Magris), così come si rinnova il nostro invito ad andare a Cividale, per un Festival tutto da scoprire e da vivere.

Dichiarazione di Giorgio Pressburger
«Il tipo di narrativa introdotto nella letteratura italiana da Claudio Magris, per me il più grande intellettuale italiano, con Danubio e con Microcosmi è del tutto singolare e raro. Il successo mondiale di queste due opere testimonia non soltanto la loro altissima qualità letteraria ma anche la loro forza comunicativa:. queste opere parlano di noi, della nostra vita, della nostra Storia, dei nostri paesaggi […] In Microcosmi c’è addirittura la descrizione minuziosa di luoghi e personaggi locali, ci sono ritratti velocissimi e storie complicate raccontate in poche frasi. Tutti questi microcosmi si sovrappongono, come una mappa, sulla totalità dell’antica città di Cividale del Friuli: singoli angoli, singole strade e piazze della città diventano appunto “microcosmi”, riformulando così il significato dell’intera città. Chi sarà presente allo spettacolo, sarà invitato a questa scoperta, movendosi tra le 9 “stazioni” successive del suo pellegrinaggio. Musiche, immagini, e tanti personaggi, tante storie popoleranno questa nuova avventura nel mondo di Magris, nel nostro mondo».

Dichiarazione di Claudio Magris
«Sono felicissimo di questo nuovo progetto di Pressburger e di Mittelfest. Un lavoro certamente molto impegnativo, per il quale resto a disposizione del regista, che offre a me come autore la singolare possibilità di vedere una propria opera prendere vita anche in scena oltre che sulla carta. Ricordo ancora l’emozione che mi colpì ai tempi di ‘Danubio’: non ho dubbi che quell’emozione si ripeterà anche con ‘Microcosmi’ e quindi non posso che essere grato a Giorgio Pressburger e al Festival di Cividale».

Dichiarazione di Antonio Devetag (direttore generale di Mittelfest)
«Restano memorabili, nella storia di Mittelfest, gli spettacoli itineranti che coinvolsero l’intera città di Cividale. L’edizione 2013 del festival ritorna a questa prassi, che è stata senz’altro uno dei motivi del suo successo e del suo acquisito prestigio internazionale. Produrre la rappresentazione teatrale di Microcosmi, conferma la decisa vocazione mitteleuropea di Mittelfest e la vivacità culturale, attualissima e creativa, del Friuli Venezia Giulia».

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