L’ironia della sorte

teatro-sala-fontana-milanoSul palco del Teatro Sala Fontana va in scena Milena, ovvero la fortuna di vivere in un paese che si preoccupa della morte di Morrison.

Uno spettacolo originale, intenso e autentico che racconta l’inusuale incontro tra i versi di Shakespeare, la tormentata esistenza di un’attrice cecena e la sensibile ironia di una drag queen.

Lula ed Era, i due protagonisti, vivono in costante bilico tra tristezza e allegria, delusioni e progetti, successo e declino, bene e male. Lei deve combattere con i demoni di un passato ingombrante, doloroso e impossibile da dimenticare. Lui nasconde, sotto gli abiti eccentrici, colorati e appariscenti, un animo delicato, sensibile e, in fondo, un po’ malinconico. Entrambi si trovano ad affrontare un destino probabilmente molto diverso da quello che avevano immaginato: i grandi testi di Shakespeare, tanto amati e imparati a memoria, sono stati sostituiti da quelli leggeri e scanzonati del teatro di rivista. Una gravidanza indesiderata, l’affitto da pagare e la spesa per la cena sembrano, però, gli unici drammi previsti sul palcoscenico della vita. Tuttavia, solo mentre i sogni si trasformano in delusioni, i versi dell’Amleto, ripetuti continuamente dai due attori, riescono ad acquistare un significato e tutta la carica umanamente fragile del re di Danimarca può finalmente essere compresa.

Il testo, scritto da Maddalena Mazzocut-Mis, drammaturga e docente di estetica presso l’Università degli Studi di Milano, gioca con un’avvincente varietà di registri emotivi e narrativi che Sara Urban e Stefano Annoni riescono, ogni volta, a interpretare con notevole abilità. Tragedia, ironia, riflessione e frivolezza convivono nelle battute pronunciate da Lula ed Era e nel ritmo delle musiche che accompagnano lo spettacolo. Anche i quotidiani, che i protagonisti leggono prima di addormentarsi, trattano, senza troppa differenza, delle guerre o della morte di Jim Morrison. Quest’alternanza di generi e stili suscita nel pubblico un avvicendarsi di emozioni tanto rapido da ricordare quel continuo intervallo tra alti e bassi che la sorte, chiamata fortuna dai latini, riserva alla vita di ogni essere umano. Come sa bene Lula che, per tragica ironia, dopo un cambio di regime si ritrova a essere la vittima di quello stesso sistema, fondato sull’odio etnico, al quale apparteneva quand’era ancora una delle attrici più famose del teatro ceceno.

La regia della giovane Alessia Gennari restituisce perfettamente quella leggerezza intrisa di malinconia che aleggia sull’intera performance. La dolcezza di alcune scene si affianca con naturalezza alla passionalità e alla desolazione rappresentate in altri momenti. Senza forzature  o luoghi comuni lo spettatore è guidato in un viaggio che porta a scoprire la parte più intima, sincera e profonda di Milena, di tutte le donne e di ogni animo femminile.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Sala Fontana
via Boltraffio,  21 – Milano
martedì 26 e mercoledì 27 febbraio
orari: martedì e mercoledì, ore 20.30
 
Milena, ovvero la fortuna di vivere in un paese che si preoccupa della morte di Morrison
di Maddalena Mazzocut–Mis
regia Alessia Gennari
con Stefano Annoni e Sara Urban
scene Bettina Colombo e Francesca Pedrotti
disegno luci Marco Grisa
realizzazione scene Axel Zanfrini
collaborazione drammaturgica Alessandro Scarano
realizzazione grafica Carlotta Origoni
una produzione lattOria

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