Ad Avignone con lo stile dei giullari

Per la nuova finestra aperta da Persinsala sul giovane panorama teatrale delle scuole di recitazione, fari puntati sull’anteprima dello spettacolo Mistero Buffo e altre storie, nato dall’incontro tra i diplomandi della Scuola Paolo Grassi e il teatro di Dario Fo e Franca Rame, che debutterà il 7 luglio al Festival d’Avignon Off 2012.

Lo spirito del Premio Nobel rivive tramite i monologhi tratti da giullarate e fabliaux del medioevo, che si succedono su rudimentali palcoscenici e sotto una luce naturale. Triviale e poetico si rubano la scena, in un’operazione di recupero di quel repertorio popolare che niente aveva da invidiare ai testi di tradizione erudita. Ma anche la rielaborazione attiva di un linguaggio che diventa personale e attuale – come il dialetto lombardo-veneto dell’originale che non esita a diventare pugliese all’occorrenza.

La parpaja topola, La fame dello Zanni, Il Grammelot di Scapino, La resurrezione di Lazzaro sono alcuni dei pezzi più celebri del repertorio di Dario Fo e Franca Rame, storielle cantate da ciarlatani freschi d’accademia nel giardino della Scuola Paolo Grassi, la sera dello scorso giovedì 28 giugno. Un’anteprima che si inserisce nel programma di iniziative dedicate ai 60 anni della scuola.

I giovani allievi attori hanno accolto una sfida notevole, en plein air, come vuole la tradizione giullaresca, senza altro artificio teatrale che il proprio virtuosismo interpretativo. Un’esperienza seguita con il supporto multimediale di un diario su Facebook in cui contributi video e scatti scelti racconteranno, giorno per giorno, i momenti di palcoscenico e del dietro le quinte di uno dei più importanti festival di compagnie indipendenti del mondo.

Sì, perché la compagnia è pronta a strappare applausi per le strade di Avignone, dal 7 al 28 luglio, esibendosi alla Cour d’Honneur de la Faculté des Sciences, nell’ambito del progetto dedicato al teatro di Dario Fo e Franca Rame realizzato in collaborazione con L’Accademia Nico Pepe di Udine e l’Academie Des Arts du Spectacle di Parigi.

Del resto, quello della Paolo Grassi è sempre stato un orizzonte interdisciplinare, promuovendo lo sviluppo comune di un progetto artistico attraverso il coinvolgimento dei propri corsi di studio. La partecipazione al Festival d’Avignon si inserisce perfettamente all’interno di questo intento didattico, unendo all’attività formativa un reale confronto col pubblico e con le piazze anche internazionali. Così come l’idea stessa di crossover che sta alla base della Fondazione Milano – Scuole Civiche di Milano, articolata in quattro dipartimenti (Milano Scuola di Cinema e Televisione, Milano Scuola Civica di Musica, Milano Lingue, Milano Teatro Scuola Paolo Grassi) che se da una parte potrebbe suggerire il rischio di uno sfocamento d’identità, dall’altro apre alla comunicabilità tra gli elementi costitutivi dei linguaggi e delle arti con iniziative sperimentali e in itinere. Una tra tutte, il curioso Progetto ON. Teatr del 2011 che ha visto alcuni allievi dei corsi di lingue alle prese con la traduzione di testi drammaturgici a ridosso della scena, in una compenetrazione disciplinare decisamente interessante.

Lo spettacolo è andato in scena:
Scuola Paolo Grassi
via Salasco, 4 – Milano
giovedì 28 giugno, ore 17:00

Mistero Buffo e altre storie
di Dario Fo e Franca Rame
coordinamento artistico Massimo Navone
regia Michele Bottini
assistente alla regia Lucia Sabba
con gli allievi del terzo anno del corso attori della Scuola Paolo Grassi
Stefano Accomo, Francesca Cassottana, Luca D’Addino, Sara Dho, Alessandro Grima, Caterina Luciani, Marta Mungo, Giuseppe Palasciano, Nazzareno Patruno, Martina Polla, Andrea Romano, Selvaggia Tegon Giacoppo, Emanuele Turetta, Silvia Valsesia
collaborazione drammaturgica degli allievi Eleonora Natilii, Emanuele Aldrovandi
allievi del corso organizzatori Giulia Iozzi, Emanuela Naclerio
luci di Paolo Latini e Simona Ornaghi
elementi scenici di Roberto Pio Manzotti, Alice Capoani, Mattia Franco
costumi Enza Bianchini con Nunzia Lazzaro

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