Well done

A Bagnacavallo, ultima giornata di Colpi di Scena, festa di teatro e arte performativa per ragazzi proposta da Accademia Perduta/Romagna Teatri.

Grande entusiasmo per la chiusura della storica rassegna Colpi di Scena, dopo otto anni di letargo tornata a dare il giusto protagonismo al settore del Teatro Ragazzi dell’Emilia Romagna, convogliando nella splendida provincia di Ravenna (Faenza, Lugo, Bagnacavallo e Cotignola), attraverso un cartellone fittissimo di eventi e spettacoli, oltre un centinaio di operatori teatrali da tutta Italia, dall’Europa, ma anche dal Canada e dalla Cina.

Al di là del fatto che, trattandosi di vetrina e non di festival, la qualità intrinseca dei singoli spettacoli possa necessariamente essere esposta a oscillazioni anche particolarmente significative, il bilancio appare nel complesso più che positivo tanto per l’efficienza organizzativa di uno staff eccelso nell’offrire un’esperienza dell’ospitalità locale letteralmente immersiva, quanto per la ricchezza di un’offerta, che – al netto del tour de force richiesto per ammirarla – ha saputo spaziare dal repertorio tradizionale della narrazione frontale alla sperimentazione, anche audace, ma sempre coerente rispetto all’età di riferimento.

Nel primo filone rientra Miti di meraviglia di Teatro dell’Orsa, testo scritto e interpretato da una dolcissima Monica Morini, diretto da Bernardino Bonzani e accompagnato dal vivo dalla musica ambientale di Luciano Bosi. Nonostante il ritmo nervoso di una prima parte interpretata con fin troppa emozione e l’enfasi di una gestualità a tratti didascalica, il racconto degli antichi miti dell’arte e della natura viene restituito dalla Morini riempendo la scena di quella sincera e coinvolgente empatia che, certamente, rappresenta la virtù migliore, ma affatto scontata, di un progetto, cui la sala ha giustamente tributato unanime consenso, tanto appassionato quanto appassionante e che incuriosisce per i futuri sviluppi.

Del secondo, invece, fa parte l’atteso H+G di Accademia Arte della Diversità e Teatro La Ribalta di Bolzano, con la collaborazione di Teatropersona, prodotto dalla stessa Accademia Perduta/Romagna Teatri, vincitore dell’Eolo Awards 2015 alla migliore novità di teatro ragazzi e giovani, un allestimento che, scevro di catarsi, non ha mostrato alcun cedimento al didascalico mantenendo costante un compiuto equilibrio sul piano simbolico, pur senza toccare l’abisso di una profondità archetipica, tra visione e narrazione.

Sapiente per come riesce a mantenere intatto lo spirito originario di Hansel e Gretel attraverso l’artigianale costruzione on air dell’ambiente scenografico e delle atmosfere visive e sonore e i coraggiosi parallelismi tra figure e sentimenti, incastonato all’interno di due tribune tra loro frontali, con gli spettatori immediatamente prossimi alla scena, H+G è una stupefacente composizione di mestiere e creatività.

Dalla seducente strega alla giovane e rigorosa madre-non matrigna, nonché sposa (un’eccellente e affamata Chiara Michelini) di un accomodante e patetico vecchio (Lorenzo Friso), dall’intensa ed espressiva sensibilità dei due piccoli protagonisti (Maria Magdolna Johannes e Michael Untertrifaller) all’erranza anarchica di un fool narratore interno/esterno (Rodrigo Scaggiante), è in particolare il processo di individuazione dei personaggi a spalancare per gli astanti la possibilità di una adesione spontanea e non eterodiretta a valori non moralistici, così eludendo quella tentazione alla semplificazione manichea in cui (spesso e purtroppo) abbiamo visto cadere il Teatro Ragazzi.

Una rappresentazione potente della celebre fiaba tedesca dei fratelli Grimm che, trasfigurando la tragedia di un’esistenza priva di punti di riferimento ed esprimendo il senso della responsabilità individuale e relazionale, disvela finalmente con discreta originalità la funzione educativa di un teatro impossibile da contenere in una limitante definizione anagrafica, maieutico e commovente, ma anche conclusione ideale per dare l’appuntamento alla prossima edizione di Colpi di Scena.

Gli spettacoli sono andati in scena all’interno della 9° edizione di Colpi di Scena 2016
location varie, Bagnacavallo
mercoledì 6 luglio 2016

ore 16.30 Sala Oriani Convento – Bagnacavallo
TEATRO DELL’ORSA
Miti di meraviglia (dai 6 anni)
di e con Monica Morini
suoni e percussioni narranti Luciano Bosi
regia Bernardino Bonzani

ore 18:45 Sala Ex Cobar – Bagnacavallo
ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI, ACCADEMIA ARTE DELLA DIVERSITÀ/TEATRO LA RIBALTA
H+G (dai 6 anni)
di Alessandro Serra
regia, luci, scena, costumi Alessandro Serra
con Lorenzo Friso, Maria Magdolna Johannes, Chiara Michelini, Rodrigo Scaggiante, Michael Untertrifalle
in collaborazione con Compagnia Teatropersona

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