Due di noi

Un Momento di follia al Teatro Manzoni irrompe con la comicità di Giancarlo Ratti, Fabio Ferrari e Tiziana Foschi, che rivisitano la commedia The crazy time di Sam Bobrick, in un gioco di (in)comprensione e perdono.

Dopo Io so che tu sai che io so, al teatro Manzoni si aprono le porte della casa di un’altra coppia di coniugi alle prese con le “distrazioni” coniugali in un Momento di follia.
Una storia moderna che vede Giorgio (Giancarlo Ratti) sposato in seconde nozze con la bella Marianna – figura solo citata e ritratta in una cornice – di trent’anni più giovane, il cui fascino ha tramortito tutti i suoi amici che si sono allontanati da lui a eccezione di Gerry (Fabio Ferrari), suo socio in affari, che convince l’amico a uscire dalla sua compagnia rilevando le quote della società a un prezzo onesto. A complicare l’apparente serenità della coppia ci pensa anche Susanna, la figlia, in crisi col marito dopo solo quattro anni di matrimonio, che confessa al padre che anche Caterina (Tiziana Foschi), la sua ex-moglie, si sta rifacendo una vita con Dirk, un ragazzo di venticinque anni che «c’ha più tatuaggi che neuroni» e che coinvolge la sua compagna tra un tag e l’altro. Giorgio a differenza di Caterina, che per vendicarsi gli rivela una parte del suo carattere sconosciuto, trascorre le sue giornate in pigiama, chiuso in casa; anche il secondo matrimonio è naufragato e l’attrazione, comprensiva di gelosia per la sua ex, sboccia più forte di prima.

Un salotto accogliente – con tanto di caminetto – pieno di equivoci, che punta il dito sull’attualità mettendo in discussione la differenza d’età che separa un uomo e una donna e la coppia in sé.
Nonostante la prevalenza in scena degli uomini, la presenza delle donne e il loro ruolo all’interno della commedia (come nella vita), è determinante e indiscutibile.
Irresistibile, infatti, Tiziana Foschi con la sua carica espressiva e quella gestualità del corpo che irrompe sul palcoscenico, dopo una serie di dialoghi maschilisti tra Ratti e Ferrari.
Se gli uomini vogliono «sesso, rispetto e calore umano», le donne sono sempre pronte a mettersi in gioco con le loro armi di seduzione, aspettando che qualcosa dentro succeda, ma vivendo nel frattempo.
Si celebra così, all’interno di questa spassosa commedia, quella voglia di riscatto esistenziale, quel Momento di follia appunto, che colpisce molte persone in età adulta che, legandosi a partner più giovani, ricercano energia vitale, la stessa che, dopo battute ben calibrate servite tra un piatto di torta al sapore di calzini e un martini non bevuto, viene espressa nei saluti finali, quando sulle note di Staying alive tutti i simpatici protagonisti si esibiscono sul palco tra gli applausi di un pubblico divertito.

Lo spettacolo continua:
Teatro Manzoni
via Montezebio, 14/c – Roma
fino a domenica 25 novembre
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e ore 21.00, domenica ore 17.30 (lunedì riposo)
(durata 2 ore circa intervallo escluso)

Momento di Follia
di Sam Bobrick
regia Silvio Giordani
con Giancarlo Ratti, Fabio Ferrari, Tiziana Foschi

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