Ieri come oggi, il confine è di genere

Alla Tenuta dello Scompiglio, Nannerl, sorella di Mozart e Round Midnight, due performance multidisciplinari firmate da Cecilia Bertoni e Carl G. Beukman.

In una incredibile giornata di sole, in questo maggio particolarmente piovoso, sul retro dello Spazio Performatico ed Espositivo, assistiamo a Nannerl, sorella di Mozart, performance del 2014 prodotta dall’Associazione Culturale dello Scompiglio.
È la musica a guidarci attraverso la vegetazione, che incornicia il palcoscenico naturale. Un percussionista (Antonio Caggiano), dal vivo, s’inserisce nel tessuto sonoro elettronico, generato da un semplice tablet da Carl G. Beukman. I costumi, una stilizzazione di quelli in voga nel Settecento, ci riportano all’epoca della narrazione, e indicano con precisione la separazione di genere e il ruolo che Bertoni ricoprirà in scena. Una scenografia minimale fa da sfondo al passaggio da estro e genio musicale, di Nannerl – soprannome della sorella di Mozart – a donna dedita ai lavori femminili e, contemporaneamente, l’ascesa di Wolfgang Amadeus nell’Olimpo della composizione. La musica interrompe o accompagna il succedersi dei quadri, a volte con ritmo incalzante e, altrove, con un portato più manieristico.
Il lettino da sala operatoria, sul quale Bertoni tenta di trasformarsi da femmina in maschio per proseguire sulla strada musicale, rimanda a quelli dello spettacolo successivo, Round Midnight, sul quale nasceranno i figli e le figlie del XXI° secolo, costretti nelle medesime restrizioni di genere.
In una serie di quadri si ripropongono tutte le tappe di questo Medioevo futuro, dove l’input alla differenziazione sessuale, secondo schemi prestabiliti, si impone fin dall’infanzia. Difficile sottrarsi, anche perché il percorso obbligato è ribadito in misura martellante dai media, dalla pubblicità, dagli stili di vita e comportamento imposti dalla società del consumo di massa. Il mondo intero sembra seguire la stessa rotta prefissata, legata ai mercati e all’espansione degli Stati che si autoproclamano portatori di verità e giustizia. Fino alle conseguenze estreme. Un’esplosione ci salverà? Il fungo atomico cucito in modo maniacale (altro stilema che ritroviamo anche in Nannerl, sorella di Mozart), esploderà in ogni caso, perché sembra essere questa l’unica possibile meta di un’umanità votata all’autodistruzione. “A hard rain’s a-gonna fall” cantava Dylan in tempi in cui sembrava che un altro mondo fosse ancora possibile. E la pioggia, sul palco dello Scompiglio, arriva inaspettatamente. Una pioggia che muta, consuma, sporca, ma non sembra per niente purificatrice. La regressione prende il sopravvento. Il ritorno al primitivo, alla sopravvivenza come bisogno primordiale si dibatte contro poveri tentativi di imitazione di genere. Il palcoscenico sembra trasformarsi in una lastra di ghiaccio, sulla quale l’umanità scivola, stentando a rialzarsi.
La rappresentazione di questa caduta degli angeli ribelli coinvolge discipline e media diversi, dalla danza alla recitazione, dalle proiezioni video alla musica preregistrata.
Sebbene i messaggi siano importanti e la denuncia appaia spietata, questo secondo lavoro non riesce a coinvolgere emotivamente. Si fatica a seguire il succedersi degli eventi o a decifrare i segni e i simboli proposti, mancando anche quell’autoironia di fondo che rende, al contrario, Nannerl, sorella di Mozart, una performance molto godibile a più livelli.

Gli spettacoli continuano all’interno di Assemblaggi Provvisori:
Associazione Culturale Dello Scompiglio
Via di Vorno, 67 – Vorno, Capannori (LU)
da venerdì 20 a domenica 22 maggio
ore 18.00 – Ninfeo

Nannerl, sorella di Mozart
di Cecilia Bertoni e Carl G. Beukman
direzione musicale, elettronica Carl G. Beukman
performer Cecilia Bertoni
percussioni Antonio Caggiano
tecnica e allestimento Paolo Morelli, Cipriano Menchini, Alice Mollica
diffusione Anna Estdahl
produzione Associazione Culturale Dello Scompiglio, 2014

SPE – Spazio Performatico ed Espositivo
ore 19.30
Round Midnight
ideazione di Cecilia Bertoni
in collaborazione con Carl G. Beukman
regia, video, disegno scene e costumi Cecilia Bertoni
musiche, suoni e rumori Carl G. Beukman
assistente alla regia Mauro Carulli
performer Olivier Boréel, Eleonora Chiocchini, Katia Frese, Sara Leghissa, Valerio Sirna
e con Mauro Carulli (il Dottor Sadico)
testi Friedrich Nietzsche, Arthur Rimbaud e i performer
manifattura costumi Rosanna Monti, Patrizia Bosi
tecnica Paolo Morelli, Alice Mollica
costruzione scene e oggetti Cipriano Menchini, Paolo Morelli, con Alice Mollica
riprese e montaggio video BAM, con Cecilia Bertoni
trucco video Giulia Avarello e i performer
diffusione Anna Estdahl
produzione Associazione Culturale Dello Scompiglio, a cura di Michela Giovannelli
(Prima, consigliata a un pubblico adulto)

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