Un dolce incontro

Al Teatro Flaiano di Roma Paolo Triestino, un attore divoratore di fondente 100% e Giovanni Baglioni, un chitarrista anarchico, amante del cioccolato all’arancia, uniscono la loro passione in un racconto fuori dal comune, emozionante e divertente, in grado di stimolare tutti i sensi con le loro Note Di Cioccolata. In scena fino 17 febbraio.

Quetzalcoatl era un Dio alato, buono, dai lunghi capelli neri e dalla barba fluente, venuto dall’oriente, il quale, per difendere i confini del suo regno, fu costretto a partire; in sua assenza la città venne assalita dagli indigeni, che uccisero la sua sposa: dal sangue versato dalla donna nacque la pianta del cacao, «il cui frutto racchiude un tesoro di semi amari come le sofferenze, forti come il coraggio, rossi come il sangue».
Inizia con questo racconto Note di cioccolata, il nuovo spettacolo di Paolo Triestino, che divide il palcoscenico con un musicista di talento: è Giovanni Baglioni, infatti, l’altro protagonista della pièce al quale è affidata tutta la parte strumentale, seppur non mancherà un aneddoto legato alla cioccolata, filo conduttore di tutto lo spettacolo.
Leggende e storie di vita vissuta, magnificamente interpretate dal carismatico Triestino, sono, infatti, tutte caratterizzate da questo dolce elemento, che in svariate situazioni ha magicamente smorzato l’amarezza che permeava le diverse storie di vita, come quella di Trudi Birger, che dopo una giovinezza segnata da un’esperienza terribile nei campi di sterminio, nel 1992 pubblicò il libro Ho sognato la cioccolata per anni.

Che sia fondente oppure al latte poco importa, ciò che conta è che regali una sensazione di piacere puro.
Ecco così spiegato il motivo per cui tutti gli spettatori, prima dell’ingresso in sala, hanno ricevuto in omaggio una confezione con quattro cioccolatini differenti da assaporare alla fine di ogni storia, caratterizzata sul palcoscenico dall’attore, regista e ideatore dello spettacolo, sempre bravissimo a divertire e emozionare, contemporaneamente nel giro di pochi minuti, il suo pubblico. Un percorso emotivo, dunque, capace di stimolare anche le papille gustative, oltre che un piacere per le orecchie, grazie alla musica di sottofondo creata da Baglioni, che spesso si è confusa col rumore prodotto, all’unisono, da tutta la platea intenta a scartare i diversi cioccolatini.

Una dolce e gustosa empatia, quindi, quella che si è creata tra il pubblico e i vari personaggi incontrati lungo la narrazione, come il divertentissimo sacerdote per cui la Nutella è vero e proprio Vangelo; e sarebbe quindi un peccato non onorare il pane con la deliziosa crema di nocciole, così come non seguire tutti gli altri comandamenti, divinamente elencati all’interno di una messa alquanto alternativa.

Note di cioccolata, delizierà quanti vorranno trovare allettante il gusto di trascorrere una serata particolare al Teatro Flaiano, fino al 17 febbraio. Anche spettacoli come questo, e come del resto la cioccolata, hanno purtroppo una scadenza, ma sanno lasciare un sapore buono e ricercato, che sicuramente non mancherà di riproporsi.

Lo spettacolo continua:
Teatro Flaiano

via Santo Stefano del Cacco, 15 – Roma
fino a domenica 17 febbraio
orari: da mercoledì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.30
(durata 1 h e 10 minuti circa senza intervallo)

Note di cioccolata
di Paolo Triestino
regia Paolo Triestino
con Paolo Triestino, Giovanni Baglioni
musiche Giovanni Baglioni
scene e costumi Francesco Montanaro
luci Alessandro Nigro
ufficio stampa Maya Amenduni

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