Questi fantasmi

Al Teatro Quirino Giuliana De Sio con Notturno di donna con ospiti riporta a Roma il dramma scritto da Annibale Ruccello, con la regia di Lamanna. Uno spettacolo sempre attuale che tocca le corde dell’emotività. In scena fino al 6 novembre.

Annibale Ruccello scrisse Notturno di donna con ospiti nel 1983 e, a trentanni dalla sua precoce scomparsa, questo spettacolo conserva un’attualità che fa venire i brividi, come l’imprevedibile epilogo.

Con oltre ottocentocinquanta repliche quest’opera ha fatto il giro dei teatri italiani e torna nuovamente a Roma, questa volta al Teatro Quirino, sempre con la stessa straordinaria protagonista, Giuliana De Sio, che ricopre il ruolo di Adriana dal 1996 ancora invidiabili vitalità e freschezza, tanto da essere molto credibile nelle (sotto)vesti di questa fragile donna, in attesa del terzo figlio, quasi prigioniera nella sua casa, abitata dai tanti fantasmi che affollano la sua mente, soprattutto durante una caldissima notte di luglio.
Annoiata dopo l’ennesima sera rimasta a guardare la televisione, mentre i figli dormono al piano superiore e il marito Michele (Francesco Di Leva), che fa il metronotte, è al lavoro, Adriana si addormenta con un toast in mano sulla poltrona.
Quello che accade nel frattempo è un susseguirsi incredibile di situazioni e persone, che fanno perdere il senno alla donna e colorano lo spettacolo con toni comici e drammatici ben integrati nel potente copione, che tocca tematiche fin troppo lette sulla cronaca nera di ogni giorno.

La De Sio guida magistralmente tutta la scena e di conseguenza l’intera storia, in bilico tra incubo e sogno, al cui interno convive un gruppo di attori di spessore.
Nel doppio ruolo, apprezzatissimo, di padre e madre di Adriana, ritroviamo Gino Curcione, che appare sempre dietro quelle che inizialmente sono solo finestre sceniche, ma che successivamente si apriranno per dare spazio alle diverse stanze in cui Adriana ha vissuto in passato. In napoletano stretto (fin troppo a volte), Curcione rievoca dunque alcune situazioni che inquadrano meglio l’infanzia della donna, donna a cui improvvisamente farà visita, in quella asfissiante notte, Rosanna, compagna di scuola disinibita e senza scrupoli di Adriana, interpretata da Rosaria De Cicco, seguita dal marito Arturo (Andrea De Venuti) e dall’amante Sergio (Luigi Iacuzio) appena scarcerato.
Un trio di attori ben diretto, che con l’asciugamano in vita aggira e confonde spesso la situazione alla quale partecipano tutti gli “ospiti” in sala, attenti e attirati dalle musiche di Carlo De Nonno, ricche di rintocchi, parenti di quel cinema “thrilling” a cui il testo sembra ispirarsi.

Notturno di donna con ospiti resterà in scena al Quirino fino al 6 novembre, ma nella mente dello spettatore per molto più tempo; è difficile infatti rimuovere la sconcertante immagine finale e quella cucina in subbuglio in cui rabbia, paura, passione e collera si sono alternate per quasi due ore intrecciando sensazioni che solo il teatro può restituire vive e forti ogni volta.

Lo spettacolo continua:
Teatro Quirino

via delle vergini, 7 – Roma
fino a domenica 6 novembre
orari da martedì a sabato ore 21.00, giovedì e domenica ore 17.00
(durata 1 h e 45 minuti intervallo escluso)

Notturno di donna con ospiti
di Annibale Ruccello
regia Enrico Maria Lamanna
con Giuliana De Sio, Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Francesco Di Leva, Luigi Iacuzio
scene Roberto Ricci
costumi Teresa Acone
disegno luci Stefano Pirandello
musiche Carlo De Nonno

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