Lione si scopre capitale europea della musica elettronica

Il festival Nuits sonores compie quindici anni e prepara un’edizione memorabile. Dal 24 al 28 maggio, Lione diverrà l’epicentro delle vibrazioni elettroniche

Diventato oramai un appuntamento fisso per gli amanti della musica elettronica e indipendente, il festival lionese Nuits sonores continua la politica di investimento urbano, proponendo nuovi luoghi di raduno e arricchendo una programmazione che si fa, di anno in anno, sempre più completa e variegata. Organizzato dall’associazione Arty Farty, nata nel 1999 come struttura votata all’incontro tra musica elettronica e arte contemporanea, il festival vede la luce quattro anni dopo come celebrazione dell’elettronica in tutte le sue sfaccettature. Da quel lontano 2003 molta acqua è passata sotto i ponti (e molti gruppi hanno calcato le numerose scene dell’evento), e oggi le “notti sonore” lionesi sono divenute un riferimento per i cultori dei suoni elettronici e non solo. Forte di un’attenzione sempre maggiore da parte del pubblico (l’edizione precedente ha visto la presenza di 140000 spettatori) e dei media europei, il festival prepara un’edizione notevole.

Mantenendo i due assi principali, quello dell’elettronica e quello della musica indipendente, le Nuits sonores propongono cinque intensi giorni completi che inondano di suoni l’antica capitale della Gallia, nei suoi luoghi pubblici e in quelli privati, con una particolare predilezione per quegli immensi luoghi industriali oramai abbandonati e disseminati in tutta la città. Dopo aver invaso luoghi abbandonati come gli stabilimenti SLI, e in seguito quelli del marchio Brossette e del vecchio mercato generale di Perrache, quest’anno la scelta è caduta sui giganteschi locali della Fagor-Brandt, nel settimo arrondissement della città. Una scelta particolarmente azzeccata che permetterà la presenza di tre scene distinte sulle quali si esibiranno importanti nomi della scena elettronica ed indipendente internazionale per tre notti di grande musica.

La prima serata, mercoledì 24 maggio, accoglierà, tra gli altri, star dell’hip-hop inglese del calibro di Stormzy, AJ Tracey e Lady Leshurr, oltre al minimalista norvegese André Bratten. Il venerdì 26 sarà marcato dalle esibizioni politicamente impegnate: il siriano Omar Souleyman, l’isrealiano Moscoman, e il turco Mustafa Özkent rappresentano un notevole trittico, sublimato dall’immenso sassofonista Pharoah Sanders. Ma la serata da non perdere sarà quella di sabato 27 maggio, con il ritorno dei Chemical Brothers e del dj francese P. Moore, senza dimenticare i geniali paladini dell’industrial raffinato, gli Einstürzende Neubauten, e i Beak>, nuovo progetto dell’ex Portishead Geoff Barlow. Tre notti alle quali si aggiungono il consueto circuito cittadino del giovedì sera con quindici scene diverse interessate sparse in tutta la città, oltre alle tre giornate organizzate da illustri invitati come The Black Madonna, figura di punta della house di Chicago, Nina Kravitz, dj e produttrice siberiana creatrice di eleganti lande musicali techno, e Jon Hopkins, sperimentore infaticabile, pupillo di Brian Eno e Aphex Twin.

Una programmazione impossibile da riassumere in poche righe, che vedrà circa 200 artisti esibirsi in tutta la città, con una sezione dedicata ai più piccoli (le mini-sonores), eventi organizzati con operatori culturali (Extra!), progetti visivi e scenografici e un evento speciale che verrà annunciato a breve (nel 2016 fu il turno dei Mogwai che suonarono il progetto Atomic).

La musica elettronica, che ha trovato nella città transalpina un luogo di libertà espressiva, mostra tutto il suo côté gravido di novità, senza disdegnare l’accostamento con generi apparentemente lontani. Una celebrazione che punta sull’aspetto di coinvolgimento urbano totalizzante lontano, oramai anni-luce, dall’ambientazione claustrofobica e clandestina che segnò gli inizi di questo universo musicale.

Lyon capitale de la musique électronique européenne. Le festival des Nuits sonores 2017 s’annonce comme un des événements majeurs de la programmation culturelle de cette année de la ville rhônalpine. Devenu désormais un rendez-vous à ne pas manquer pour tous les amateurs des sons électronique et indépendants, l’édition 2017 continue avec sa politique d’investissement des lieux urbains qui a marqué son histoire. La quinzième édition occupera les locaux des anciennes usines Fagor-Brandt et d’autres nombreux lieux de la ville avec des invités d’exception comme Chemical Brothers, Stormzy, P.Moore, Einstürzende Neubauten, Beak> et Pharoah Sander. Du 24 au 28 mai deux-cents artistes se produiront pendant cinq jours pour une édition mémorable.

Arty Farty presenta
Nuits sonores
dal 24 al 28 maggio 2017
Lione, luoghi diversi

programmazione completa: www.nuits-sonores.com

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