Ieri, oggi, domani

Torna, con la sesta edizione, il Festival estivo che abita torri e piazze di San Gimignano. A dirigerlo, Tuccio Guicciardini e Patrizia De Bari.

Quest’anno OV aprirà con una prima della prima, una serata dedicata al regista Roberto Guicciardini, a quasi un anno dalla sua scomparsa. Un omaggio a San Gimignano, là dove si erge la Rocca di Montestaffoli, e dove alla fine degli anni Sessanta Guicciardini diede vita – con un gruppo di attori, registi e tecnici – a quel Gruppo della Rocca, una tra le prime cooperative teatrali che seppe imporsi nel panorama italiano non solamente per la qualità degli spettacoli ma anche per la coerenza della scelta politica all’interno, nell’organizzazione del lavoro, e all’esterno, ponendosi due domande tutt’ora basilari: come ampliare il numero degli spettatori e con quali forme e linguaggi raggiungere un pubblico diverso da quello ormai paludato degli Stabili (avvalendosi anche della clownerie, della tradizione italiana della Commedia dell’Arte, ma anche degli esperimenti rivoluzionari russi sull’attore biomecannico). Oltre al fare teatro è il pensiero del Gruppo della Rocca – e di Roberto Guicciardini – che oggi dovrebbe essere rivalutato con grande serietà. La critica agli Stabili, ai finanziamenti pubblici di un certo tipo di teatro – bolso e imborghesito – e a uno star system che privilegiava i ruoli attorali e la figura del regista a scapito del mestiere e del lavoro collettivo proprio del teatro, sono tutti elementi che dovrebbero tornare centrali anche nel dibattito attuale in quanto tutt’ora pregnanti. Un’azione teatrale, quella di Guicciardini che sapeva coniugare etica ed estetica e che si ricorderà, a OV, martedì 3 luglio.

Un ulteriore momento di approfondimento, all’interno del Festival, quello dedicato al pensiero e alla pratica futuristi. Al di là di vetere polemiche su forma e contenuto, intesi come elementi conservatori o rivoluzionari, ridare spazio a una tra le stagioni artistiche più frizzanti del Novecento appare non solo interessante ma fonte di possibili nuovi spunti creativi (giovedì 5 luglio, prima, con l’incontro Progetto RIC.CI. Danze, voci, suoni del Futurismo italiano e, a seguire, con la performance site-specific, Uccidiamo il Chiaro di Luna, che trae il titolo dal libro di Marinetti, diventato poi il celebre motto del movimento).

E chiudiamo con la segnalazione del focus dedicato a una tra le coppie storiche del nostro teatro, Carlo Quartucci e Carla Tatò. Sulla scia che da sempre contraddistingue Orizzonti Verticali, ancora una volta si aprirà un dialogo intergenerazionale tra chi ha portato avanti un’idea di autorialità attorale e le nuove leve che, forse, considerano questo un valore ormai acquisito. Quando, al contrario, il pubblico (e molti critici e accademici) ancora oggi fatica a staccarsi dall’idea della sovranità del testo o a riconoscere il valore di esperienze che si allontanino dal teatro di regia.

Ovviamente non mancheranno gli spettacoli – di danza e prosa, e poi incontri e confronti per una sei giorni all’insegna del teatro in quel di San Gimignano. A tutti, un augurio di buona visione.

Orizzonti Verticali 2018
San Gimignano, varie location
da martedì 3 a domenica 8 luglio

Il Programma:
martedì 3 luglio, ore 21.30
piazza Sant’Agostino
Ricordi
con gli attori e i personaggi scenici di Roberto Guicciardini
con Fiorenza Brogi, Angela Cardile, Virginio Gazzolo, Sebastiano Lo Monaco, Bob Marchese, Carlo Quartucci, Anna Teresa Rossini, Giuliano Scabia, Edoardo Siravo e Carla Tatò

mercoledì 4 luglio, ore 17.00
Palazzo della Propositura
piazza Pecori
Presentazione del libro IVREA CINQUANTA – Mezzo secolo di Nuovo Teatro in Italia 1967-2017
AkropolisLibri
a cura di Marco De Marinis

ore 19.00
Palazzo della Propositura
piazza Pecori
Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress presentano:
Viaggio A Scenasta 2018/2019
Prologo a San Gimignano> Verso P.L.A.T.E.A.
Atelier per un dialogo su teatro arte e scena
con Carlo Quartucci e Carla Tatò
coproduzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali/Fondazione Fabbrica Europa

ore 21.30
Rocca di Montestaffoli
Loris Petrillo Program presenta:
Powder
coreografia e ideazione Loris Petrillo
interpreti Loris Petrillo, Yoris Petrillo, Luca Zanni
produzione Twain 2018
in collaborazione con Scenario Pubblico/CZD Centro Nazionale Produzione Danza e Orizzonti Verticali

giovedì 5 luglio, ore 15.00
Palazzo della Propositura
piazza Pecori
Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress presentano:
Viaggio A Scenasta 2018/2019

ore 17.00
Giannina Censi e la danza Futurista in Italia presentano l’incontro:
Progetto RIC.CI
danze, voci, suoni del Futurismo italiano
con Silvana Barbarini, coreografa, ed Emanuele De Checco, direttore del coro
coordina Silvia Coggiola

ore 19.00
piazza
della Cisterna, piazza Duomo, piazza delle Erbe
Uccidiamo il Chiaro di Luna
Estratti
danze, voci, suoni del Futurismo italiano 1997>2015
creazione site-specific
coreografie Silvana Barbarini
direttore del coro Emanuele De Checchi
con i danzatori ex allievi del corso Teatrodanza Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi: Sabrina Fraternali, Sebastiano Geronimo, Giacomo Goina, Luciano Lanza, Erica Meucci, Flora Orciari, Daniele Podda, Claudio Pomponi, Luana Rossin, Francesca Siracusa, Loredana Tarnovschi e Cecilia Maria Tragni.
Produzione 2015 Fondazione Milano-Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

ore 21.00
piazza Pecori
Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress presentano:
Cariatide Canzone
di Carlo Quartucci e Carla Tatò
con Carla Tatò
scene da Le Troiane di Euripide, Pentesilea di H. von Kleist, Tamerlano di J.L. Borges, Macbeth di W. Shakespeare, J. Kounellis, G. Paolini, D. Buren, P. Kirkeby, L. Weiner, R.H. Fuchs, R. Block, H. Christiansen
coproduzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali/Fondazione Fabbrica Europa

venerdì 6 luglio, ore 17.00
Palazzo della Propositura
piazza Pecori
Generazioni a confronto
incontro fra pubblico, artisti, scrittori, critici, giornalisti e operatori

 ore 18.30
Palazzo Comunale
piazza Duomo
Luca Scarlini presenta:
La logica dell’equilibrio: un racconto per Filippino Lippi
di e con Luca Scarlini
coproduzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali, Fondazione Fabbrica Europa

ore 21.00
Rocca di Montestaffoli
Valentina Banci in:
Medeassolo
S-concert
da Seneca
traduzione Paolo Magelli
musiche Arturo Annecchino

ore 22.30
piazza Sant’Agostino
Opus Ballet/Giardino Chiuso presentano:
Protopinocchio
drammaturgia Tuccio Guicciardini
coreografia Patrizia de Bari
musiche originali Bruno Coli
con i danzatori della compagnia Opus Ballet
direzione artistica Rosanna Brocanello
coproduzione Opus Ballet, Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali

sabato 7 luglio, dalle ore 17.00
Palazzo della Propositura
piazza Pecori
Generazioni a confronto
incontro fra pubblico, artisti, scrittori, critici, giornalisti e operatori

ore 21.00
Rocca di Montestaffoli
Mimmo Cuticchio in:
A singolar tenzone
cunto di e con Mimmo Cuticchio

ore 22.30
piazza Sant’Agostino
Opus Ballet/Giardino Chiuso presentano:
Protopinocchio
drammaturgia Tuccio Guicciardini
coreografia Patrizia de Bari
musiche originali Bruno Coli
con i danzatori della compagnia Opus Ballet
direzione artistica Rosanna Brocanello
coproduzione Opus Ballet, Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali

domenica 8 luglio, ore 19.00
Torre e Casa Campanelli
Impresa Fulvio Cauteruccio presenta:
Ellepi
con Davide Arena, Fulvio Cauteruccio e Flavia Pezzo
regia Fulvio Cauteruccio

ore 21.30
Rocca di Montestaffoli
Versiliadanza presenta:
Egon
Site-specific
di e con Leonardo Diana
video PROFORMA – Nicola Buttari, Martino Chiti
musica live Andrea Serrapiglio, Luca Serrapiglio
produzione Versiliadanza 2017

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