Microcosmi d’arte

San Gimignano riapre al teatro con una tre giorni organizzata da Patrizia De Bari e Tuccio Guicciardini, alla guida del Festival Orizzonti Verticali.

La novità di quest’anno è la scelta degli ideatori di utilizzare l’intera cittadina toscana quale location d’elezione per un bouquet di proposte che spaziano dalle performance site-specific agli incontri, dal teatro alle installazioni artistiche. Un’occasione, quindi, non solamente per riaprire il dialogo tra le arti ma altresì per riscoprire il piacere della convivialità da simposio, come nell’antica Grecia.

E del resto, in tempi in cui si mette in discussione il rito laico del teatro (ma non quello religioso della Chiesa cattolica), ecco che riappropriarsi di un costume che nacque nella culla della nostra civiltà e che è alle origini della forma tragica ma anche della commedia teatrali, può essere un ulteriore tassello per quel processo di cura della psiche di cui abbisogniamo dopo le continue restrizioni alle libertà individuali e la campagna di autentico terrore portata avanti dai mass media.

Occorre, con le dovute precauzioni, riprendere in mano la propria esistenza e quale modo migliore di farlo se non partecipando a OV, e alle sue varie forme di intrattenimento intelligente?

Sfogliando il programma, vi segnaliamo qualche chicca, qua e là. Iniziamo dall’incontro con Giancarlo Cauteruccio di sabato 21 agosto, durante il quale l’attore e regista racconterà il proprio rapporto con il premio Nobel, Samuel Beckett, a cui farà giustamente da corollario – in chiusura di Festival – la messinscena de L’ultimo nastro di Krapp, atto unico targato 1958 ma sempre di grande attualità.

Sebastiano Pelli sarà impegnato con una performance/installazione dal titolo evocativo, Lastcallforhumanity; e – sempre in delicato equilibrio tra medium e linguaggi – anche Irene Pittatore presenterà l’installazione Covid-19 Isolation Journal e la performance Vasca a Remi (entrambe sabato, nel giardino di Galleria Continua).

Tra gli incontri, segnaliamo venerdì in piazza Pecori, alle ore 20.00, Le nuove tecnologie applicate al teatro – tema di grande attualità anche visti i tentativi spesso fallimentari del mondo teatrale di trasformare un’arte in presenza in video durante i vari lockdown e, al contrario, l’uso creativo delle tecnologie per arricchire l’apparato scenografo negli spettacoli dal vivo. Dopo tanti mesi di clausura forzata, sabato, alle 18.00, nel delizioso Giardino Razzi, si potrà partire per un viaggio in compagnia di Instabili Vaganti: sette anni in giro per il mondo per creare una performance multidisciplinare che si è trasformata nel libro The Global City (presenti l’autrice, Simona M. Frigerio e la Compagnia). E last but not least, domenica, sempre alle 18.00, nel Giardino della Biblioteca, la giornalista e critica teatrale Francesca De Sanctis presenterà il suo nuovo libro, Una storia al contrario, che testimonia la precarietà nel mondo del lavoro anche intellettuale.

E chiudiamo (anche se le proposte sono molte e diversificate) L’imputato non è colpevole. Il processo a Soghomon Tehlirian, nuova impegnata produzione di Giardino Chiuso su uno tra i tragici fatti che contrassegnarono la persecuzione del popolo armeno da parte della Turchia.

Orizzonti Verticali 2021
da venerdì 20 a domenica 22 agosto 2021
San Gimignano, varie location

Il programma:
venerdì 20 agosto, ore 18.00
Loggia del Teatro dei Leggieri
piazza del Duomo
Sebastiano Pelli presenta:
LASTCALLFORHUMANITY
(Performance)

ore 19.00 – 20.30
Giardino Gigli
via Piandornella
Giardino Scabia
(Installazione/Performance)

ore 20.00
piazza Pecori
Le nuove tecnologie applicate al teatro
(Incontro)

ore 21.00 – 22.30
Orto Beconcini
piazza Pecori
Giardino Chiuso presenta:
L’imputato non è colpevole
Il processo a Soghomon Tehlirian
(Performance)

sabato 21 agosto, ore 11.00
Giardino della Biblioteca Comunale
Via Folgore
Incontro con Giancarlo Cauteruccio
Nel buio di un teatro accecante
(Cauteruccio racconta i suoi Beckett)

ore 18.00 – 22.00
Loggia del Teatro dei Leggieri
piazza del Duomo
Sebastiano Pelli presenta:
LASTCALLFORHUMANITY
(Installazione)

ore 18.00
Giardino Razzi
via degli Innocenti
Incontro con Simona M. Frigerio e Instabili Vaganti
The Global City

ore 19.00 – 20.00
Giardino Galleria Continua
via del Castello
Irene Pittatore presenta:
Covid-19 Isolation Journal
(Installazione)

ore 19.00 – 20.30
Giardino Gigli
via Piandornella
Annibale Pavone presenta:
Giardino Scabia
(Installazione/Performance)

ore 19.00 – 21.00
Orto Beconcini
piazza Pecori
Giardino Chiuso presenta:
L’imputato non è colpevole
Il processo a Soghomon Tehlirian
(Performance)

ore 20.00
Giardino Galleria Continua
via del Castello
Irene Pittatore:
Vasca a Remi
(Performance)

ore 21.00
Giardino Niccolai
via Berignano
Danza Arearea presenta:
Homing

domenica 22 agosto, ore 18.00 – 22.00
Loggia del Teatro dei Leggieri
piazza Duomo
Sebastiano Pelli presenta:
LASTCALLFORHUMANITY
(Installazione)

ore 18.00
Giardino della Biblioteca
via Folgore
Incontro con Francesca De Sanctis
Una storia al contrario 

ore 19.00 – 21.00
Monastero di San Girolamo
via Folgore
Il Giardino Sonoro
(Musica)

ore 19.00 – 21.00
Orto Beconcini
piazza Pecori
Giardino Chiuso presenta:
L’imputato non è colpevole
Il processo a Soghomon Tehlirian
(Performance)

ore 21.30
Giardino Biblioteca Comunale
via Folgore
Compagnia Krypton presenta:
L’ultimo nastro di Krapp
(Teatro)

Nella Foto: San Gimignano, dove si svolge Orizzonti Verticali. Foto di Makalu da Pixabay.

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