Trentenni allo specchio

franco-parenti-teatro-milano1Il giovane Raphael Tobia Vogel, dopo documentari e corti cinematografici, sceglie per la sua prima regia teatrale Per Strada, uno spettacolo brillante ed efficace di Francesco Brandi. In scena al Teatro Franco Parenti di Milano.

Per strada è uno dei tanti spettacoli sui trentenni che non sanno che cosa fare della loro vita; ma tra gli spettacoli sui trentenni è uno di quelli ben riusciti.
I due protagonisti, Jack e Paul, sono due personaggi opposti che si riflettono l’uno nell’altro. Il loro rapporto, fatto di un continuo scambio di battute e problemi, è la sola cosa che occupa i novanta minuti di spettacolo.
La regia è senza sbavature, curata e pulita; riesce a far coesistere senza confusione mezzi diversi, dalle proiezioni, a un palcoscenico molto lungo su cui si gioca su più “scene” una dietro l’altra.
Nella scenografia si nota inoltre la mano non invasiva da documentarista del regista; è infatti ben riuscita e delicata. Le atmosfere scelte per le ambientazioni sono integrate con il testo e lo arricchiscono, contribuendo ad aumentarne l’impatto emotivo.
Gli spettatori in sala sono coinvolti, ridono senza paura di essere sguaiati e si lasciano sfuggire più esclamazioni del solito, dimostrandosi a loro agio nella piccola sala del teatro Franco Parenti, che sembra stata costruita apposta per questo spettacolo: con cartongesso, sedie pieghevoli e un palco stretto e lungo, che si divide in tre palchi uno dietro l’altro.
Anche l’idea di usare un mito del calcio – Roberto Baggio – come icona e interlocutore non solo di uno dei protagonisti, ma di un’intera generazione, aiuta a instaurare un legame di complicità con il pubblico. Un tocco di originalità che rischiava di cadere nel goliardico, e che risulta invece piacevole e coinvolgente.
Gli attori, avvantaggiati dalla vicinanza di età e cultura con i personaggi, sono credibili e convincenti, anche se il testo a volte sembra prendere il sopravvento sulla recitazione, riducendo i due interpreti a declamatori.
Francesco Brandi, in qualità di autore e interprete, ha potuto curare direttamente la trasposizione del suo testo sulla scena. Testo che forse è l’elemento cardine dello spettacolo. Ne sono un gran punto di forza i dialoghi brillanti, i monologhi mai banali e le scene paradossali, ma credibili.
Se si può trovare un difetto a Per Strada, è che i punti di forza nella scrittura diventano una debolezza quando la messa in scena soffre della forza schiacciante della drammaturgia.
L’attenzione e la cura per il testo fanno sì che alcune scene, forse bellissime su carta, risultino ridondanti allo spettatore, e allunghino la durata della pièce, il cui ritmo avrebbe giovato di qualche taglio in più.

 

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro Franco Parenti
via Pier Lombardo, 14 – 20135 Milano
dal 13 al 24 gennaio
tornerà in scena dal 3 al 15 maggio
Per Strada
di Francesco Brandi
regia di Raphael Tobia Vogel
con Francesco Brandi e Francesco Sferrazza Papa
scene e costumi di Andrea Taddei
video di scena di Cristina Crippa
assistente alla regia Gabriele Gattini Bernabò
direttore dell’allestimento Lorenzo Giuggioli

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