Il libro della vita

funaro-pistoiaNel delizioso spazio del Centro Culturale Il Funaro, a Pistoia, il regista e antropologo Enrique Vargas conduce un ristretto gruppo di spettatori/sperimentatori all’interno di un suggestivo teatro delle emozioni con i suoi Piccoli esercizi per il buon morire.

Suggestioni tattili, olfattive, sonore. Il vento accarezza i capelli o è l’alito di uno sfarfallio a increspare la pelle, o le ali di angelo laico? Mormorio d’acqua, onde sonore e oceani sconfinati o un bacile nel quale purificarsi le membra? Delle corde pizzicate con indolenza. Foglie secche sotto la pianta dei nostri piedi, come in un bosco incantato. Quando l’uomo è privato della vista è noto che gli altri sensi si acuiscono e il primo esercizio del buon morire è proprio chiudere gli occhi, fare silenzio e lasciarsi cullare da un universo sconosciuto che ci avvolge come la copertina di Linus, protettivo e confortante.

Impossibile e improprio descrivere il viaggio sensoriale che si intraprende con i Caronte del Teatro de Los Sentidos. Lo spettatore perderebbe la poesia della scoperta, di sé e dell’altro. Delle proprie paure. Della dolcezza profonda del lasciarsi finalmente andare. Qualcosa, però, si può scrivere. Qualche suggestione che poi il lettore, dopo aver vissuto a fondo l’esperienza, potrà sottoscrivere o controbattere.

Il banchetto della vita e la convivialità dei funerali del nostro meridione; le spoglie mortali appese come povere cose a serbare per l’eternità ricordi ed emozioni unici; le maschere e le danze delle feste in strada – suggestioni lontane del Dia de muertos di Diego Rivera; Cloto che tesse il filo della vita, cucendo i destini degli uni agli altri; l’eterno ritorno che impone la rinascita: dal buio e dalla quiete al coito e all’inizio di una nuova vita. Cosa può suggerire un rumore, un respiro affannato, un fremito d’ali o il gentile tocco di una mano? La mente costruisce universi partendo da segnali quasi impercettibili. A ogni viaggiatore ricostruire razionalmente il viaggio. Enrique Vargas suggerisce una lettura – affascinante – all’inizio del percorso, ma chiunque può scoprire significati propri e altrettanto validi. Un consiglio: se potete, vivete l’esperienza in coppia. Il viaggio della vita vi parrà anche più emozionante.

Lo spettacolo è andato in scena:
Centro Culturale Il Funaro
via del Funaro, 16/18, Pistoia
da venerdì 27 a domenica 29 giugno
orari : 18.15, 20.00 e 22.00 (tre repliche giornaliere con prenotazione obbligatoria)

Enrique Vargas e il Teatro de Los Sentidos presentano:
Piccoli esercizi per il buon morire
Prima Nazionale
regia e drammaturgia Enrique Vargas
coordinamento artistico Patrizia Menichelli
coordinamento attori Arianna Marano e Giovanna Pezzullo
disegno dello spazio Gabriella Salvaterra
direzione musicale Stephane Laidet
paesaggio olfattivo Nelson Jara e Giovanna Pezzullo
luci Francisco Javier Garcia
costumi e maschere Patrizia Menichelli
direttore tecnico Gabriel Hernandez
con Francisco Javier Garcia, Gabriel Hernàndez, Stephane Laidet, Arianna Marano, Patrizia Menichelli, Giovanna Pezzullo, Gabriella Salvaterra, Joan Gerard Torredeflot
e con Massimiliano Barbini, Lisa Cantini, Rossana Dolfi, Emanuela Fiscarelli, Francesca Giaconi
con la partecipazione del Gruppo di Ricerca del Funaro

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