Accadde d’estate

Dal 18 al 25 giugno la Capitale della Cultura Italiana organizza un festival estivo con nomi rilevanti e spettacoli di qualità, da Ascanio Celestini, Luigi Lo Cascio e Ugo Pagliai, fino a Gli Omini, I Sacchi di Sabbia e Sotterraneo.

Lo spettacolo dal vivo si insinua per le piazze e le strade di Pistoia, toccando le sue architetture duecentesche, gli affreschi delle ville, i silenzi delle sue chiese, gli sguardi dei palazzi. Sotto volte celesti o terrestri, le performance si rivestono di una veste estiva e prenderanno forma – prima del grande boato del Blues -, ricamate in un tessuto più sospeso e quieto, tuttavia ondulato.
Si chiama Pistoia Teatro Festival, e quest’anno ingloberà anche Teatri di Confine, altra rassegna tipicamente legata al mese di giugno.
Le parole chiave – oltre Pistoia Capitale della Cultura – saranno site specific: spettacoli allo Spedale del Ceppo, o nel settecentesco teatrino anatomico, o a Villa di Scornio; e, se è vero che ogni luogo può trasformarsi in teatro, è altrettanto vero che la suggestione di trovarsi in spazi altri, è molta. Dal 18 al 25 giugno, quindi, si alterneranno opere di prosa e danza, con nomi rilevanti e giovani promesse, prime nazionali o cult. Si inizia il 18 giugno con la Compagnia Lombardi-Tiezzi, che ha deciso di vivisezionare l’opera di Schnitzler, La signorina Else, in scena fino al 2 luglio nel Teatro Anatomico dello Spedale del Ceppo (capienza limitata).
Per proseguire, poi, con due eccellenze del Teatro italiano, Luigi Lo Cascio e Ugo Pagliai, che in piazza Giovanni XXIII interpreteranno le parole di Stefano Massini. Il drammaturgo, per l’occasione, ha ideato Il Vangelo secondo Judah, un vertiginoso scavo nei Vangeli Apocrifi, accompagnato dalla musica di Enrico Fink.
Renata Palminiello leggerà al Teatro Bolognini, il 19, 20 e 21 giugno, Ritratto in piedi, opera dell’autrice pistoiese Gianna Manzini, che ottenne popolarità negli anni Settanta, e che qua potrà rivivere per generazioni altre. Da sottolineare ancora, del programma, A fury tale, di Cristiana Morganti, per un momento di danza contemporanea che porta avanti le visioni di Pina Bausch; e Il giro del mondo in 80 giorni, gioco teatrale interattivo firmato Sotterraneo – Compagnia di trentenni che scardina i confini fra i generi e rende lampante il contatto tra attori e spettatori, ristabilendo un contatto con le grandi opere letterarie. Il 22 giugno Gli Omini presenteranno una novità, Gran Glassé. Una serata di parole sudate e punk da balera, viaggio musicale e non, nel sottobosco della culturale popolare.
Il Pistoia Teatro Festival si fa quindi centro di gravità permanente per le sperimentazioni e la scoperta di una città da vivere, non solo per soddisfare i bisogni primari, ma alimentare la spiritualità, gli scambi e le sensazioni.

Pistoia Teatro Festival
Pistoia (varie location)

da domenica 18 giugno a domenica 25 giugno

18 giugno
Piazza Giovanni XXXIII, ore 21:30
Il Vangelo secondo Judah
di Stefano Massini
con Luigi Lo Cascio e Ugo Pagliai

19, 20, 21 giugno
Piccolo Teatro Mauro Bolognini (Sala Piccola), ore 19:00
Ritratto in piedi
di Gianna Manzini
con Renata Palminiello

19 giugno
Il Funaro Centro Culturale, ore 19:00
Accènti on air. Le storie possibili di Giovanisì
a cura di Straligut
Teatri di Confine 2017
in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

19 giugno
Il Funaro Centro Culturale, ore 21:30
L’arte del teatro
testo e regia Pascal Rambert
con Paolo Musio
Teatri di confine 2017

20 giugno
Fortezza Santa Barbara, ore 22:30
La rivoluzione è facile se sai come farla
di Kepler-452
regia Nicola Borghesi
con Paola Aiello, Nicola Borghesi, Lodo Guenzi
musiche Lo Stato Sociale
Teatri di Confine 2017

21 giugno
Villa di Scornio, ore 18:15
Il giro del mondo in 80 giorni_Kids: Special Edition Scuola Mabellini
Storygame tra Verne e Sotterraneo
concept e regia Sotterraneo
con Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Mattia Tuliozi
adattamento Daniele Villa
musiche live a cura di insegnanti e allievi della Scuola di Musica “T. Mabellini” di Pistoia
e Coro “Voci Danzanti” – Fondazione Pistoiese Promusica

21 giugno
Teatro Manzoni, ore 21:30
A fury tale
ideazione, regia, coreografia Cristiana Morganti
con Breanna O’Mara, Anna Wehsarg

22 giugno
Fortezza Santa Barbara, ore 22:30
Gran Glassé. Una serata di parole sudate e punk da balera
da un’idea de Gli Omini e XtraLiscio
con Francesca Sarteanesi, Francesco Rotelli, Giulia Zacchini, Luca Zacchini, Mauro Ferrara, Michele Orvieti, Baby Moira, Enrico Milli, Daniele Manzi, Alfredo Nuti, Marco Bovi, Johnny Moreno, Mirco Mariani
Teatri di Confine 2017

22, 23, 24 giugno
Chiesa San Michele in Cioncio, 22, 23 giugno ore 19:00/24 giugno ore 21:30
La ferita della bellezza
di Luca Scarlini
da un’idea di Massimo Grigò
regia Giovanni Guerrieri
con Massimo Grigò, Annibale Pavone, Maurizio Rippa
musiche dal vivo eseguite da Manuel Gelli clavicembalo

23, 24 giugno
Piccolo Teatro Mauro Bolognini, 23 giugno ore 16:00/24 giugno ore 18:00
I 4 Moschettieri in America. Radiodramma animato dedicato a Nizza e Sorbelli.
da un’idea di Giovanni Guerriei e Rodoflfo Sacchettini
testo Giovanni Guerrieri
regia Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo con la collaborazione di Giulia Solano
con Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e la partecipazione di Guido Bartoli
fascia d’età: dagli 8 anni

23 giugno
Fortezza Santa Barbara ore 21:30
Che fine hanno fatto gli indiani Pueblo
studio per uno spettacolo di Ascanio Celestini
con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei
Teatri di Confine 2017

23, 24 giugno
Biblioteca Fabroniana, Palazzo Fabroni, Terrazza Grandonio ore 20:00, ore 20:45 (replica)
Fregio. Percorso attraverso 4 azioni coreografiche in 3 luoghi interpretate da cittadini e danzatori
Fregio e Cammino Popolare
un progetto speciale di Virgilio Sieni
Atlante di gesti edificato da cittadini e giovani danzator
progetto e coreografie di Virgilio Sieni
assistenti al progetto e alle coreografie Chelo Zoppi, Carlotta Bruni, Asia Pucci
musica eseguita dal vivo da Roberto Cecchetto

25 giugno
Piazza Giovanni XXIII (davanti al Fregio Robbiano) ore 11:30
Cammino popolare. Azione coreografica interpretata da cittadini e danzatori
progetto e coreografia di Virgilio Sieni
assistenti al progetto e alla coreografia Chelo Zoppi, Carlotta Bruni, Asia Pucci
musica eseguita dal vivo da Naomi Berrill

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