C’è bisogno di raccontarsi

La Stagione del Teatro Francesco di Bartolo di Buti continua con un omaggio ai poeti della Beat Generation.

L’Urlo di Allen Ginsberg e La Bomba di Gregory Corso, gli States sogno americano e libertario alla vigilia della rivoluzione hippie, prima di quella perdita dell’innocenza collettiva che fu la Guerra del Vietnam. Il sesso e la politica: il sesso è politica. Il pacifismo e la consapevolezza del peso dell’atomica, di avere nelle proprie mani il potere di distruggere non solamente il nemico bensì l’intera specie umana. La presa di coscienza dei propri desideri, tra rifiuto sociale e voglia di ribellione a un comune senso del pudore che mascherava voragini di solitudine e infelicità (come racconteranno anni dopo film quali Far from Heaven/Lontano dal Paradiso e Love Field/Due sconosciuti, un destino).

Dieci anni dopo l’uscita di Urlo (Howl), film scritto e diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman, che raccontava la vita ma soprattutto l’esegesi del capolavoro di Ginsberg e il processo per oscenità che, per questo, dovette subire, ecco le voci di Giovanna Daddi e Dario Marconcini duettare su quell’incipit che è ormai diventato patrimonio comune, anche in Italia, grazie all’opera di traduzione e divulgazione di Fernanda Pivano: “Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia”.

Andrea Lupi e Valerio Perla punteggiano con la libertà cortese di un jazzato intriso di note blues e il contrappunto musicale rimanda intrinsecamente a quella musicalità ricercata dallo stesso Ginsberg quando, il 7 ottobre 1955 alla Six Gallery di San Francisco, declamò per la prima volta il canto della sua generazione, ossia i potenti, lunghissimi, cantilenanti versi che lo avrebbero consacrato padre della Beat Generation. L’ultima espressione poetica intrinsecamente alta e liricamente oscena dal ventre sempre più isterilito dell’America a stelle e strisce.

Chiusura fulminante sui pericoli della democrazia – non sulla democrazia in pericolo – che mordono il presente come il teatro e la poesia sanno e possono ancora fare.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Francesco di Bartolo
via Fratelli Disperati, 10 – Buti (PI)
venerdì 10 gennaio 2020, ore 21.15

Poesia degli ultimi americani
Dall’antologia omonima di Fernanda Pivano e altri testi
regia Dario Marconcini e Giovanna Daddi
con Dario Marconcini e Giovanna Daddi
e la partecipazione straordinaria di Andrea Lupi e Valerio Perla

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.