Progetto T. Si riparte

ATP e Gli Omini presentano la seconda tappa del loro viaggio sulla Porrettana: sapori e paesaggi toscani conditi dalla prosa dolce-amara dei vincitori del Premio Rete Critica 2015

Per chi ancora non li conoscesse, Gli Omini sono una tra le Compagnie di punta più interessanti del teatro contemporaneo. Si tratta di Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini, Francesco Rotelli e Luca Zacchini. Premi a parte (Enriquez per l’innovazione drammaturgica e Rete Critica, l’anno scorso), basta osservare un frammento dei loro lavori per percepire che la loro ricerca stilistica non si limita a uno sguardo superficiale o alla rimodulazione della forma impeccabile, bensì scava nei controsensi della vita e della società, tritura ironia affilatissima e una rassegnazione che tocca le corde della comicità, sfornando il mix in spettacoli volutamente imperfetti – e perciò vivi, originali e tesi. Un’indagine reale, antropologica sul campo muove le loro intenzioni drammaturgiche, con interviste a persone in carne e ossa – un metodo perfezionato nel tempo, limato, e reso format personale e cifra stilistica. Da La Famiglia Campione a L’Asta del Santo e Tappa, le produzioni de Gli Omini non si fermano. La residenza presso l’APT, che li nota e affida loro un progetto triennale iniziato nel 2015, consolida questa ricerca e dà modo alla Compagnia di sviluppare il Progetto T – insieme innovativo e profondamente radicato nel territorio, in perfetta sintonia con le intenzioni dell’Associazione Teatrale Pistoiese. Il tema da sviscerare e affrontare, con le intuizioni e le peculiarità tipiche della loro poetica, è la vita che passa e scorre sulla linea ferroviaria della Porrettana.

Una delle linee ferroviarie più antiche d’Italia. Un’impresa di costruzione folle. 99 chilometri di strada ferrata con 47 gallerie, 35 ponti e viadotti, 550 metri di dislivello. Punti panoramici vertiginosi. Fermate nel mezzo del bosco di castagni. Un fiume che segue i binari con cascate e spiaggette. Stazioni interdette. Costruzioni in rovina. Paesini, paesoni, tre case, montagna. Un’opera d’arte“, come descrive perfettamente il comunicato stampa di presentazione della seconda tappa del Progetto T. La ferrovia transappenninica Porrettana, che collega Toscana e Emilia Romagna, costruita nel 1864, è il simbolo limpido di amore e incuria, storia e rovina, che spesso fa capolino nelle vicende della nostra penisola. Gli Omini, come punto di partenza, hanno deciso di investigare un luogo emblematico, la stazione di Pistoia, spremendo dai suoi binari e dalle sue panchine storie surreali e tragicomiche, convogliate in Ci scusiamo per il disagio, spettacolo andato in scena per la prima volta nel luglio 2015, riscuotendo un clamoroso successo di pubblico e critica.

Adesso è la volta del secondo passo del progetto, che si sposta dalla stazione di partenza alle molteplici tappe del percorso. I primi due appuntamenti saranno Eccetto Piteccio e Going to Molino Beach. Si inizia domenica 15 maggio, con partenza – rigorosamente in treno – alle 12.22, dalla Stazione di Pistoia. La destinazione? Piteccio. Lì, Gli Omini condurrano il pubblico viaggiante in una inusuale camminata – con una sosta per il ristoro, a base di specialità locali e racconti “al limite della realtà” – insieme al poeta Paolo Albani.
Domenica 12 giugno, sulla stessa tratta, la meta sarà il Parco Fluviale di Molino del Pallone, dove si svolgerà un pomeriggio all’insegna delle grigliate, condite con la poesia di Alessandro Riccioni, i canti del coro Monte Toccacielo e le chiacchiere degli Omini. Il tutto a cura dell’Associazione Culturale Arci SassiScritti e in collaborazione con la Pro Loco di Molino del Pallone.

Ma il clou sai vivrà dal 14 al 23 luglio, quando andrà in scena il nuovo spettacolo, intitolato La Corsa Speciale. Frutto di interviste a uomini e donne che ogni giorno percorrono la tratta che porta da Pistoia a Porretta Terme, lo spettacolo sarà una testimonianza pulsante del popolo della montagna pistoiese, sviluppata tramite il linguaggio teatrale, ma pur sempre immerso nella realtà, anche la più nascosta, come consueto ne Gli Omini. Una corsa extra, quella delle 20.45, in partenza da Pistoia, porterà gli spettatori alla fermata di Castagno, località dove si svolgerà la performance, e da dove poi si potrà ripartire alla volta di Pistoia.

Per il 2017 il progetto si fa più ambizioso e intrigante. L’intento è infatti quello di costruire un vagone-treno, cioè un vagone adattato a spazio scenico, realizzabile solo con il forte sostegno e la stretta collaborazione tra Comune di Pistoia, Regione Toscana, Trenitalia, RFI. Su di esso Gli Omini trasporteranno nuove storie, racconti, gestualità e suoni, in nuove parti d’Italia e, chissà, magari anche all’estero.

Progetto T 2015_2017 avrà luogo
location varie

dal 15 maggio al 23 luglio
prodotto da Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale
prenotazione obbligatoria alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112)
entro il 12 maggio per il pranzo a Piteccio
entro il 9 giugno per il pranzo al Molino del Pallone

domenica 15 maggio a Piteccio
partenza dalla stazione di Pistoia con il treno delle 12.22

domenica 12 giugno al Parco Fluviale di Molino del Pallone
partenza dalal stazione di Pistoia

dal 14 al 23 luglio tutte le sere a Castagno
partenza dalla stazione di Pistoia, corsa speciale delle 20.45

Eventi speciali
15 maggio per i Desinari Eccetto Piteccio
12 giugno per Going to Molino Beach

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