Così è, se vi pare

Al Teatro Alba di Roma, Max Vellucci allestisce uno spettacolo interattivo dedicato ai fenomeni misteriosi che avvengono nel cervello umano. Psyche, ovvero: tutto quello che sai è falso. Forse.

Una celebre serie televisiva americana, Lie to me, ha presentato al mondo la figura del “mentalista”, osservatore tanto acuto dei comportamenti umani da riuscire a interpretarne i significati reconditi, individuando la verità dietro la menzogna, il pensiero dietro l’azione. Non c’è mistero o enigma che quest’uomo – un formidabile Tim Roth – non possa interpretare o svelare.

Max Vellucci propone sulle scene del Teatro Alba uno spettacolo interamente dedicato a questo tema, proponendo – lungi dal voler creare paragoni sconvenienti con la star hollywoodiana – un’indagine interessante sulla suggestione e la manipolazione della mente umana.

Vellucci parla di SNL, Suggestione Neuro Linguistica, definizione ispirata alla nota PNL. Si tratta di un processo comunicativo atto a condizionare il pensiero altrui o a riconoscere in esso i moventi più profondi. Vellucci, in sostanza, è in grado di capire quando gli si mente, poiché sa tradurre ogni minimo segnale linguistico, fisico ed espressivo che il “bugiardo” in questione involontariamente esibisce. Ma non è tutto: nei continui esperimenti cui il pubblico – protagonista principale dell’evento – è sottoposto si manifestano gli effetti incontestabili di particolari metodi di suggestione che inducono a compiere scelte anche molto distanti dal proprio modo di essere, o addirittura a provare sensazioni fisiche in conseguenza di contatti mai avvenuti.

Psyche si configura allora non come rappresentazione teatrale, ma come dimostrazione pratica di procedimenti misteriosi, che a tratti vengono recepiti dallo spettatore come magie o illusioni. Difficile davvero mettere a fuoco il discrimine tra vero e falso – ammesso che si fosse in grado di individuarlo già prima di entrare in sala: se ne esce storditi e confusi, ma nel contempo sedotti dal fascino della mente, un organo terribilmente complesso e insondabile, capace di compiere miracoli attraverso ogni gesto, persino il più ovvio e banale, che l’uomo esegue nel corso dell’esistenza.

Max Vellucci si rivela un conoscitore notevole del pensiero e dei suoi meccanismi: impossibile coglierlo in fallo, sebbene si sia animati, per tutta la durata dell’esibizione, dalla tentazione – figlia dello scetticismo – di metterlo in difficoltà per valutare fin dove possano spingersi le sue competenze.

Ci si rassegna, sul finale, a riconoscere che le sue strategie non hanno nulla di ingannevole. Non si tratta di illusionismo, bensì di uno studio sistematico dell’uomo e dei suoi processi mentali, che il nostro “mentalista” domina alla perfezione.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Alba
via Alba, 49 – Roma (zona Re di Roma)
fino a sabato 7 maggio, ore 21.00
(durata 1 ora e un quarto circa senza intervallo)

Psyche – Un viaggio nella vostra mente
di Max Vellucci
con Max Vellucci

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