Una bella iniziativa del Teatro alla Scala riunisce adulti e bambini per un concerto pieno di allegria, eseguito dall’Ensemble Strumentale Scaligero.

Si apre il cuore vedendo la platea, i palchi e le gallerie del Teatro alla Scala brulicanti di bambini vivaci, curiosi ed educatissimi – raro ormai trovare un pubblico così giovane, silenzioso e attento nelle sale da concerto. L’iniziativa si chiama La Scala in Famiglia e consiste in una performance pomeridiana dell’Ensemble Strumentale Scaligero – composto da quattordici elementi, tutti musicisti del Teatro – con un programma accattivante: Rossini, Bottesini, Chopin, Lovreglio e Puccini. Anche economicamente è una soluzione vincente: i biglietti sono a prezzo assolutamente accessibile – dai 5 ai 12 euro – e inoltre, fino ai diciotto anni, si entra gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante.

In questa cornice si innesta un’eccellente esecuzione di interpreti di tutto rispetto, alcuni dei quali si sono proposti anche in veste solistica, come il bravissimo contrabbassista Giuseppe Ettorre – quasi inimmaginabile una tale leggerezza e agilità su uno strumento tanto ingombrante; Maurizio Simeoli, ottimo con il suo ottavino, e l’altrettanto bravo Fabrizio Meloni al clarinetto, che ha catturato il pubblico con le celeberrime arie tratte da La Traviata e Rigoletto.

Sicuramente per i piccoli ascoltatori è l’occasione non solo per conoscere e prendere confidenza con un luogo per loro nuovo – quasi magico – come la Scala, ma anche e soprattutto per vedere da vicino gli strumenti musicali e imparare quali suoni è possibile creare grazie a loro e alla maestria degli orchestrali.

Scrosci di applausi e numerose chiamate per l’Ensemble che ha saputo divertire, ma anche divertirsi: vedere dei musicisti affiatati, che suonano insieme e bene, con piacere e allegria in un luogo assolutamente serioso – che facilmente suscita timore reverenziale – non può che coinvolgere l’intera sala in un vortice festoso.

I due bis concessi sono stati scelti al di fuori dall’ambito classico – in campo jazzistico e tra i colori del folklore – e hanno visto protagonista il bravo Mario Marzi, al sassofono, e la sentita interpretazione del fisarmonicista Simone Zanchini.

Di sicuro un’esperienza da ripetere.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro alla Scala

via Filodrammatici, 2 – Milano
domenica 30 gennaio ore 16.00

Ensemble Strumentale Scaligero
musiche di Rossini, Bottesini, Chopin, Lovreglio, Puccini
con Giorgio Di Crosta, Andrea Pecolo (violini), Emanuele Rossi (viola), Marcello Sirotti (violoncello), Giuseppe Ettorre (contrabbasso), Maurizio Simeoli (ottavino e flauto), Gaetano Galli (oboe), Fabrizio Meloni (clarinetto), Nicola Meneghetti (fagotto), Roberto Miele (corno), Mario Marzi (sassofono), Giuseppe Cacciola (percussioni), Simone Zanchini (fisarmonica), Paolo Zannini (pianoforte).

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